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“Carnevale 2022” Ecco il nuovo lavoro firmato da Matteo Cima

Gabriele Noli

Nel titolo dell’Ep dell’artista c’è tutto il suo universo canoro «Abbracciamo Viareggio per ripartire tutti insieme» 

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Gabriele Noli

Viareggio. La voglia di «ricominciare» Matteo Cima la trasmette nel modo che più gli si addice, mettendo in fila canzoni. Cinque compongono il nuovo Ep, uscito ieri negli store digitali. Nel nome – “Carnevale 2022”, pazienza se difetta di originalità – c’è tutto il mondo dell’artista originario di Nizza (patria transalpina delle sfilate dei carri, guarda caso) ma trapiantato a Viareggio.

Lo racconta – con la musica, ça va sans dire – da oltre un decennio: un’intera generazione di “fedelissimi di Burlamacco” è cresciuta coi suoi brani (“La gioia d’esser nati qui”, “L’amore a Carnevale”, “Siamo sul carro”, “La stella che brilla”, giusto per citarne alcuni), conosciuti, a orecchio almeno, pure dal resto dei viareggini e non solo. E ora rieccolo sulla scena (locale) con l’ultima fatica musicale, risultato di un flusso creativo che la pandemia non ha arginato, «nata dal forte intento di dare forma a qualcosa di nuovo dopo questo periodo così complicato e, perché no, di generare un po’di entusiasmo».

Lo ha fatto con canzoni «cariche e allegre», che «liberano energia». Non a caso, i ritmi «sono più spinti, quasi da discoteca», lontani da quelli proposti abitualmente al Festival di Burlamacco, concorso canoro vinto due volte da Cima (2009 e 2011) che fa da apripista ai corsi mascherati, quest’anno in programma il 28 e 29 gennaio al Teatro Jenco ma rinviato per colpa della pandemia.

“Carnevale 2022” si compone di “3000 note” («Un invito ad abbracciarci a Viareggio per ripartire tutti assieme») , “Ultras” («Un’analogia tra l’amore incondizionato di un tifoso per la propria squadra di calcio e quello per il Carnevale», emblematica la frase “Poi mi incazzerò con chi ti fa del male”) , “Basta un coriandolo” («Dedicata a chi ha bisogno davvero di poco per fare Carnevale») , “Iside” («Un omaggio a Iside, dea dell’Antico Egitto», le feste in suo onore figurano tra le origini della tradizione carnevalesca) e “L’aurora boreale” («Paragonata a una maschera») .

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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