Gioco
Chiostro di S. Agostino lavori di restauro grazie a un mecenate
di Luca Basile
Pietrasanta. Pietrsanta terra di mecenati? Forse un accostamento un po’fuori luogo se letto in chiave rinascimentale nel senso di “protettore” di artisti e studiosi, ma che la Piccola Atene piaccia, eccome, alla grande imprenditoria italiana è cosa nota.
L’ultimo caso
Prendiamo il caso della sala dell’Annunziata, scrigno di straordinario valore storico del chiostro di Sant’ Agostino: la giunta Giovannetti, forse già nella seduta di oggi, approverà il secondo lotto di lavori di ammodernamento e restauro dello spazio che accoglie convegni e incontri.
Lavori che saranno pagati da un privato lo stesso che nei mesi scorsi ha messo mano al portafoglio firmando un contratto di sponsorizzazione pari a 90 mila euro per 100 nuove poltroncine, arredi, impianto audio, videoproiettore e strumenti di sicurezza.
Chi È
Lo sponsor in questione è la Coeclerici spa (società del settore trasporto navale del carbone) che vede come presidente Paolo Clerici che a Pietrasanta ha anche casa. Durata del nuovo cantiere, legato soprattutto ad opere di restauro e importo dei lavori verranno appunto ufficializzati in sede di giunta.
la contropartita
Il mecenatismo dello sponsor tecnico sarà riconosciuto attraverso una diffusa e prolungata visibilità su tutta la comunicazione riguardante il progetto di nuovo allestimento, ivi inclusa l’esibizione permanente di due apposite targhe, che saranno affisse su due totem posti all’ingresso della Sala, e precisamente all’interno ed all’esterno dell’ingresso, con questa formula.
«Il sindaco e l’amministrazione Comunale di Pietrasanta – si legge – ringraziano la Coeclerici S. p. a. ed il suo Presidente e Amministratore Delegato Paolo Clerici per aver contribuito al restauro della Sala dell’Annunziata». Una comiunciazione che è possibile visionare sul sito comunale. Ma le targhe, per altro, sono già state esposte.
L’altro sponsor
Un altro sponsor privilegiato di Pietrasanta è, come noto, Attilio Bindi: l’ex re dei dessert si è infatti impegnato a versare nelle casse comunali 240 mila euro spalmati in 2 anni per contribuire alle spese dell’allestimento delle luci natalizie. Bindi che sempre in terra di Pietrasanta ha acquisito prima l’ex discoteca La Canniccia, che diventerà un esclusivo motor-club e poi, di recente, ha visto l’Asl dire si alla proposta di acquisto dell’ex colonia Laveno destinata ad essere trasformata in un albergo.
Gli aiuti dei privati
Tornando al capitolo delle sponsorizzazioni a firma di privati, come già sottolineato nei mesi scorsi, è pari a 616 mila euro l’importo raccolto dal Comune, fra il 2019 e il 2021, da contributi finalizzati alla sostenibilità di eventi e lavori legati alla cultura cittadina e non solo.
Con la stessa amministrazione Giovannetti che è alla ricerca di sponsor anche per quanto riguarda gli affreschi del S. Agostino e il restauro dei tre campanili di piazza Duomo per un totale di un milione di euro. Ovviamente, come nei casi precedenti, si rende necessario un bando pubblico per l’indicazione del soggetto e stando ai sussurri di palazzo e dintorni l’interesse, anche da parte di nuovi imprenditori di assoluta celebrità su scala nazionale, sarebbe forte. Staremo a vedere. Chissà che il principe Alberto di Monaco, nei giorni scorsi proprio a Pietrasanta dove + di casa, non possa essere un altro amico della città per alcuni progetti futuri.
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