Lutto
Municipio aperto di sabato e cambieranno i dirigenti di alcuni settori chiave
Tiziano Baldi Galleni
SERAVEZZA. «Il primo elemento che necessita di una sterzata è il rapporto tra la politica e la struttura amministrativa». Lo ha scritto – e dichiarato in consiglio – il sindaco Lorenzo Alessandrini nel documento delle linee di mandato. E la sterzata è in arrivo entro febbraio. Prima di tutto il Comune riaprirà con quasi tutti gli uffici anche il sabato: sicuramente ragioneria, lavori pubblici ed edilizia privata. Ci sarà poi la sostituzione in alcune figure apicali: «Se cambiano sindaci e assessori perché non dovrebbero cambiare i dirigenti dei settori», ha detto il sindaco. E infine sempre a loro, a chi è a capo dei vari settori, sarà richiesta una maggiore partecipazione per seguire l’operosità dell’amministrazione.
Sono questi i cardini su cui si muoveranno le scelte per la nuova dotazione organica del terzo mandato di Alessandrini. Il primo cittadino ci sta lavorando e ha assicurato a Il Tirreno che entro fine mese sarà messa in atto quasi nella totalità. «Ci saranno dei cambiamenti su base esclusivamente tecnica: di opportunità e convenienza dell’assetto organizzativo – dice il sindaco – in questo modo ottimizzeremo il servizio di ogni settore. Mi sono preso due-tre mesi di tempo per studiare i cambiamenti, e prima di tutto ho fatto una chiacchierata con tutto il personale, ascoltando le aspettative e le problematiche. Li ho voluti interpellare perché ogni scelta sarà presa con moderazione e saggezza».
Fra i nomi che potrebbero essere in ballo, fra le possibili figure apicali da sostituire, ci sono Andrea Tenerini, responsabile del settore urbanistica ed edilizia privata, Roberto Orsini che invece è a capo del settore lavori pubblici e patrimonio, e infine Michele Raffi, responsabile dell’ufficio ragioneria e tributi. Ma queste sono soltanto ipotesi. Alessandrini non si è lasciato sfuggire neppure un nome. «Non sarà una scelta fatta sui singoli dipendenti. Fra l’altro – prosegue Alessandirni – la rotazione dei funzionari è uno dei principi basilari del contratto collettivo del lavoro. La cristallizzazione non va mai bene. Non cambieremo tutto, ma con moderazione e giudizio individueremo delle novità per dare linfa nuova e creatività alla struttura amministrativa. Valorizzando le capacità di ciascuno e osservando il titolo di studio».
L’altra certezza è che ci saranno più uffici (come l'anagrafe), forse tutti, aperti anche il sabato. «Facciamo un grande attivismo sul territorio – prosegue – il che porta anche ad un aumento della necessità di interagire con il Comune: perciò è importante l’apertura del sabato, per avere un certo rapporto fra gli amministratori e i funzionari». Questi ultimi saranno chiamati ad un maggior coinvolgimento. Nell’atto delle linee di mandato Alessandrini ha scritto chiaramente che «quello che abbiamo registrato insediandoci, è uno scollamento abbastanza netto tra società e municipio, scollamento che è direttamente proporzionale a quello esistente fra vertice politico e struttura burocratica del Comune». Quindi la giunta ora vuole eliminare questo gap. «Non chiederemo un maggiore sforzo, che già fanno. Ma dandogli un impulso politico e un certo carico di lavoro, i funzionari saranno chiamati ad una maggiore performance. Quante più sollecitazioni noi intercettiamo dai cittadini, quanto più lavoro si riverserà sugli uffici. E sarà fondamentale la presenza delle figure apicali, il pomeriggio e il sabato. E i primi ad essere presenti con loro saranno gli assessori».
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