Gioco
Tassa di soggiorno, il Comune scommette sull’estate
Nonostante la pandemia ha previsto in bilancio 500mila euro di entrate Giovannetti: spenderemo questi soldi per manifestazioni e decoro urbano
Luca Basile
Pietrasanta. Pietrasanta “scommette” sulla prossima stagione turistica. Nonostante l’impennata di contagi, nonostante l’emergenza sanitaria e le conseguenti restrizioni dalle parti del palazzo comunale non hanno infatti alcun dubbio: «Sarà un’estate importante, a livello di presenze, come del resto è stata quella 2021». Scenari, auspicati, che si traducono in un provvedimento concreto con la tassa di soggiorno che, da previsioni di bilancio 2022, sarà pari a 500mila euro.
Sempre un anno fa, ancora aggrovigliati alla pandemia, le previsioni di Giovannetti&C. furono di fatto molto più caute: 395mila euro. «Una stima volutamente prudente, alla luce di una problematica che ancora non sapevamo quali effetti avrebbe avuto sul nostro turismo: alla luce dei record di presenze registrati a Marina di Pietrasanta e nel centro storico l’estate scorsa abbiamo quindi deciso di prevedere un’entrata di bilancio più alta che si lega, ovviamente, ad un numero significativo di turisti sul nostro territorio» fa sapere l’assessore Stefano Filié. Una prospettiva che, ovviamente, non dispiace alla categoria degli albergatori.
«Evidentemente c’è fiducia fra gli amministratori e questo è rassicurante, poi è evidente, la situazione attuale impone massima cautela: vedremo fra qualche mese come si evolverà. Detto questo, imprenditori e Comune dovranno farsi trovare pronti» è il pensiero del numero uno di Federalberghi, e numero 2 su scala regionale, Corrado Lazzotti.
«Le entrate della tassa in questione dovranno essere reinvestite sul turismo: a breve ci sarà un incontro sull’argomento con il sindaco Alberto Giovannetti» aggiunge Lazzotti. Con lo stesso Giovannetti che entra nel merito della destinazione del mezzo milione di euro. «La tassa di soggiorno non ha un fronte di finanziamento unico né riservato. Questi soldi vengono spesi, quota parte, per manifestazioni ed eventi (già programmati o in corso di programmazione), per la formazione, il decoro urbano e tutte quelle attività volte a migliorare l’accoglienza e la sicurezza del territorio. Il confronto con le categorie economiche del territorio, anche su questo, è aperto e continuo. Così come è continuo il confronto con il presidente Lazzotti» rimarca Giovannetti.
Pietrasanta, dunque, punta ad una stagione da grandi numeri con l’auspicio di un ritorno ad una pseudo normalità già nei prossimi mesi: nel frattempo, però, proprio a Marina di Pietrasanta e in particolare a Tonfano diversi titolari di attività vivono con una certa apprensione la prospettata apertura di due cantieri: quello di piazza XXIV Maggio e ancora del pontile di Tonfano. L’idea di ritrovarsi con transenne, scavi e ruspe all’albore della nuova stagione è sì scenario improbabile, ma su cui ancora non è stata fatta chiarezza. Per il rifacimento della piazza i lavori sarebbero infatti dovuti partire a settembre 2021: siamo a gennaio e ancora non è arrivato il via libera della Soprintendenza al nuovo progetto. Problemi anche sul fronte pontile: per gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, il cronoprogramma impone 150 giorni lavorativi. La soluzione? Posticipare le opere, quanto meno quelle non prioritarie, a dopo l’estate perché con i cantieri aperti il danno d’immagine, tassa di soggiorno o meno, sarebbe evidente.
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