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Versilia

«Fermata una sezione della nostra materna: ma pensavo peggio»

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seravezza. Poteva andare peggio. Molto peggio, stando ai timori della vigilia. Invece a Seravezza l’impatto con il primo giorno di scuola al rientro dalle vacanze natalizie sfregiate dall’innalzamento dei contagi da variante Omicron è stato in qualche modo ammortizzato.

«Non si può dire che è andato tutto liscio, ma date le premesse e le paure iniziali di dover far fronte ad una vera e propria crisi si è rivelata in realtà una ripartenza quasi normale – racconta il preside dell’istituto comprensivo di Seravezza Maurizio Tartarini – ho dovuto fermare soltanto una sezione della scuola dell’infanzia, perché la maestra in questione si è sentita male durante la notte, e non a causa del virus. Qualche difficoltà c’è stata, è innegabile; ma siamo riusciti a mettere le giuste pezze senza eccessivi problemi. Almeno per quanto riguarda gli insegnanti». Discorso a parte invece quello sugli studenti risultati assenti perché contagiati dal virus o in quarantena in seguito a recenti contatti stretti con un caso positivo al Covid. «Riceviamo segnalazioni di questo tipo in continuazione – ammette Tartarini – e un po’ da tutte le scuole dell’istituto, di ogni ordine e grado. Se si continua così – spiega – presto saremo falcidiati, tra didattica a distanza, testing e problemi di gestione delle varie classi. Per adesso il rientro sui banchi non ha creato problemi eccessivi. Avevo chiesto di essere avvertito nel caso in cui in una classe ci fosse oltre il 30 per cento di assenze e non ci sono stati casi di questo genere nel nostro istituto, ma lo scenario di partenza non fa certo stare tranquilli».

A Seravezza, inoltre, si è dovuto fare i conti anche con una carenza non da poco. «Non sono state recapitate le mascherine Ffp2 per le maestre della scuola dell’infanzia – rivela il preside – fortunatamente anche in questo caso siamo riusciti a tamponare l’emergenza sul nascere: avevamo vecchie forniture ancora in magazzino, così non appena ce ne siamo accorti abbiamo subito provveduto alla fornitura. Per qualche giorno sotto questo aspetto ce la dovremmo cavare».

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di Redazione web