Sicurezza
Addio a Rita della bottega di alimentari di Pozzi
QUERCETA. Di quella bottega di alimentari, nella zona di Pozzi, Rita Francesconi, scomparsa due giorni fa all'età di 73 anni, era stata per 30 anni riferimento e volto sorridente per i tanti clienti che la frequentavano. Una persona semplice e riservata, Rita, ma al tempo stesso una persona che con le parole giuste e un approccio misurato ed educato, sapeva mettere a proprio agio chiunque avesse davanti. La notizia della sua morte ha così destato dolore e amarezza in coloro che la conoscevano: una commozione diffusa che, con il passaparola, ha attraversato tutta la frazione, ma anche altre zone della Versilia dove Rita, il marito Giulio Poli e i figli Giacomo e Graziano sono particolarmente conosciuti.
Una bottega di alimentari che Rita Francesconi aveva di fatto preso in dote dalla nonna come da tradizione familiare e che, attraverso 3 decadi, era riuscita a valorizzare, rendendo quello spazio – che si trovava sotto l'abitazione di famiglia – non solo il negozio dove fare sosta prima di recarsi a scuola per un panino, un dolce e una bevanda o ancora per fare la spesa più importante, ma anche come luogo di incontro, per scambiare due chiacchiere, per sorridere e condividere i momenti della giornata. Botteghe che, purtroppo, oggi, si vedono sempre più raramente in Versilia e che hanno lasciato un vuoto incolmabile. Quel vuoto che Rita Francesconi oggi lascia nella sua famiglia e in tutti coloro, sicuramente tanti, che le volevano bene.
Sullo sfondo restano istantanee indelebili: Rita amava in particolare modo i bambini, quando ne incontrava uno per strada «era come se le illuminassero gli occhi – così la ricordano – aveva sempre una parola gentile, un gesto di attenzione. per i più piccoli. Ma più in generale era persona che sapeva dare agli altri». Con aiuti in forma concreta portati avanti nel silenzio e con discrezione.
Molto devota, Rita Francesconi era originaria di Seravezza. I funerali sono fissati questo pomeriggio, alle ore 15, presso la chiesa di Vallecchia.
L.B.
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