Il Tirreno

Versilia

SUL VIALE DEI TIGLI 

Vandali in azione al chiosco “L’Oste matto” già nel mirino dei ladri

D.F.

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viareggio. Questa volta più che un furto sembra, come si dice, uno spregio. A essere preso di mira è stato, nuovamente, il chiosco “L’Oste matto”, sul viale dei Tigli in pineta di Levante. «L’allarme è suonato intorno alle 2,30 di notte», racconta al Tirreno Domenico Calsabianca, marito della titolare Lidia Russo che ha appena dato alla luce la loro prima figlia: «Ma chi ha agito non si è avventurato all’interno del locale dove ci sono le telecamere che abbiamo installato dopo gli ultimi, ripetuti furti». La scena che si è presentata agli occhi di Calsabianca era quella del teatro di uno “spregio”: «Hanno staccato l’insegna che è incollata e l’hanno gettata a terra. Si sono accaniti sulla porta di ingresso del locale, utilizzando un piede di porco e devastandola. Inoltre, tutti i bicchieri che si trovano all’ingresso, vicino alla spina per la birra sono stati gettati a terra in modo che si rompessero. Come se qualcuno avesse agito per dare un avvertimento o fare uno spregio».

Non è la prima volta che malintenzionatI prendono di mira il chiosco: «In pochi mesi i ladri hanno agito 13 volte ed è la terza volta che sono costretto a riparare la porta». Ieri, di domenica, in tutta fretta alla ricerca di chi potesse evitare di lasciare il chiosco aperto a chiunque. «In queste settimane siamo chiusi a causa della pandemia», continua il marito della titolare: «Nessuno di noi si è contagiato, per fortuna, ma proprio per evitare che accadesse abbiamo deciso di riaprire a febbraio. Anche considerando che abbiamo un neonato in casa. Così, però, oltre alla beffa governativa «di essere costretti a chiudere senza che nessuno possa dire di averci fatto chiudere», si aggiungono i dati per l’ennesima visita dei malviventi.

Questa mattina i titolari della attività completeranno il sopralluogo e poi sporgeranno di nuovo denuncia verso ignoti.

Ma rimane tutto aperto il problema della sicurezza del viale dei Tigli, dei suoi frequentatori e delle attività che resistono nonostante tutto. Ancor più con la strada che in invero rimane a più riprese chiusa per le allerta meteo che vietano il viale dei Tigli al passaggio delle auto. Rendendo la zona una terra di nessuno, con tutti i disagi che caso per i concessionari delle attività che certo non hanno sconti dal Comune al momento di versare il dovuto.

D.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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