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Piazza XXIV maggio, sciolti i dubbi: sarà pedonale nella zona centrale

Luca Basile
Piazza XXIV maggio, sciolti i dubbi: sarà pedonale nella zona centrale

È la decisione dell’amministrazione per il centro di Tonfano Ancora non fissata la data dell’apertura del cantiere 

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Luca Basile

pietrasanta. L’unica certezza, a oggi – salvo ripensamenti in corsa – è che la strada centrale che attraversa piazza XXIV maggio a Tonfano, sarà pedonale. Stop, di conseguenza, alle auto, agli scooter e ai mezzi motorizzati di vario genere. Per quanto riguarda il resto, però, dalla data di inizio lavori fino alla chiusura del cantiere e ancora ai dettagli del progetto, l’amministrazione Giovannetti naviga a vista.

«Sì, la strada centrale verrà pedonalizzata. Sarà comunque carrabile così da permettere l’accesso con mezzi per eventuali allestimenti», spiega l’assessore Matteo Marcucci. Una decisione, quella a firma dell’amministrazione, auspicata dagli albergatori («il turismo si valorizza con la pedonalizzazione degli spazi supportati da parcheggi, nelle vicinanze sicuri e funzionali»), ma che piace meno di niente ad alcuni commercianti di Marina («in particolare durante l’inverno, se non verrà trovata un’altra soluzione, sarà il colpo finale alla nostra già traballante economia»).

Staremo a vedere, ma la novità fa discutere e, appunto, divide con lo stesso senatore Massimo Mallegni che, nei mesi scorsi, sull’ipotesi piazza chiusa era stato decisamente critico con la “sua” maggioranza. Che non lo ha però ascoltato.

Niente è invece dato sapere sulla data del via libera ai lavori. «Il nostro faro resta la programmazione, che deve rispondere non solo a esigenze di cantiere, ma anche e soprattutto a quelle del territorio: siamo pronti a rimodulare il calendario anche se faremo il possibile per partire quanto prima, le parole dello stesso Marcucci. Parole che però dicono tutto e niente e questo perché l’assessore ai lavori pubblici, con ogni probabilità, vuole evitare di ripetere alcune non proprio esaltanti figure del recente passato quando all’annuncio dell’apertura del cantiere di turno, arrivava poi in scia, da lì a poco, la smentita. Del resto il progetto di piazza XXIV maggio è approdato di recente negli uffici della Soprintendenza dopo che lo stesso ente aveva clamorosamente bocciato il disegno iniziale che prevedeva il taglio di alcuni alberi. Visto che i lavori – come da impegno dello stesso Marcucci – sarebbero dovuti partire a settembre per poi concludersi in primavera e’ fisiologico uno slittamento del cantiere a settembre 2022. «Stiamo aspettando dalla Soprindentenza la risposta alle modifiche richieste per una ridristribuzione delle palme anche se ci tengo a precisare che non è previsto alcun taglio: quando arriverà, potremo ipotizzare una data per l'appalto dei lavori» sottolinea Marcucci che poi smentisce la notizia che la comunità dovrà pagare 41mila euro per il progetto bocciato dalla Soprintendenza. «Non è così. Allo studio tecnico che ha redatto il progetto della piazza sono stati corrisposti 14mila euro più iva per il lavoro svolto. Il resto è rimasto in capo al Comune, per proseguire la progettualità con forze interne».

Dai ritardi di piazza XXIV a maggio a quelli del pontile che necessita di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria: «La ditta esecutrice è stata designata. Dopo le feste ci incontreremo e concorderemo con loro le modalità operative per i lavori. Sempre con un punto fermo: il calendario deve essere coerente con le esigenze turistiche». Che significa, visto che le opere andranno avanti come minimo per 150 giorni, altro probabile rinvio a dopo l’estate».

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