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Il cantiere per il “nuovo” Stagi aprirà in estate

di Luca Basile
Il cantiere per il “nuovo” Stagi aprirà in estate

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di Luca Basile

Pietrasanta. I soldi, per la realizzazione del polo unico scolastico del Don Lazzeri-Stagi, finalmente ci sono, ma restano incerti i tempi di apertura del cantiere. E così dopo anni di proteste, occupazioni da parte degli studenti, didattica di eccellenza condivisa in ambienti inadeguati il liceo artistico Stagio Stagi vede finalmente la luce: sono infatti 16 i milioni di euro che la Provincia – ente di riferimento – ha stanziato in bilancio per l’anno in corso, per la realizzazione della nuova sede.

Il via libera ai lavori, in agenda nel prossimo mese di marzo, è però in sostanza impossibile: troppo stretti i tempi per completare la gara d’appalto che vista la rilevanza dell’importo sarà su scala europea senza dimenticare che portare avanti delle opere mentre sono in corso le lezioni è percorso tutt’altro che semplice. E quindi, con ogni probabilità, il cantiere in questione aprirà in estate, una volta calato il sipario sull’anno scolastico.

«Il fatto che i 16 milioni di euro siano stati inseriti nel bilancio della Provincia per il 2022 è un fatto molto importante e ritengo doveroso evidenziarlo: nei prossimi giorni contatterò i referenti della stessa Provincia per arrivare alla convocazione di una conferenza dei servizi. È infatti necessario definire la tempistica dei lavori e le modalità dell’intervento ascoltando i pareri degli esperti e le esigenze della scuola. Vista la situazione credo che non sarà però possibile cominciare se non in estate e i primi interventi da eseguire, a nostro personale avviso, saranno quelli relativi ai laboratori», fa sapere il dirigente del Don Lazzeri Stagi Germano Cipolletta, che in questi mesi si è speso in ogni dove per porre sotto l’attenzione generale lo stato di degrado del liceo artistico «che però ha competenze e proposte di assoluto livello nel segno della qualità. Che noi intendiamo valorizzare nel migliore dei modi. L’obiettivo è quello di arrivare a concentrare tutti i vari indirizzi del nostro plesso – ragioneria, geometri, agraria – nella nuova sede dello Stagi – lungo la via Provinciale per Vallecchia, nda -. Le premesse per fare qualcosa di importante non solo per la scuola e la sua comunità, ma anche per la città di Pietrasanta vista l’importanza del liceo artistico, ci sono. Adesso – ribadisce Cipolletta – si tratta di tradurre in fatti concreti le scadenze dei lavori da fare: un coordinamento che non può non prescindere dalla conferenza dei servizi. Una volta chiarito questo aspetto metterò a conoscenza studenti e docenti della situazione relativa ai lavori».

Quanto andranno avanti gli stessi lavori, ad oggi, non è dato sapere: inevitabile la convivenza con momenti di disagio e di traslochi, ma, come detto si va, grazie ai soldi a disposizione, verso un liceo artistico degno del nome dello Stagi anche dal punto di vista strutturale. Viste le promesse, rimaste tali, degli ultimi anni, si tratta di un passo avanti importante. Per gli studenti, ma anche per la città.

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