Il Tirreno

Versilia

è scomparso ieri all’età di 83 anni 

Addio a Giannini: le sue opere anche al Moma

L. B.
Addio a Giannini: le sue opere anche al Moma

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Pietrasanta. Un artista di straordinario spessore Rino Giannini scomparso, nella giornata di ieri, all’età di 83 anni. Le sue opere, presenti in numerose collezioni pubbliche e private, fra le quali il Moma di New York, hanno rappresentato e continueranno a rappresentare, infatti, un valore aggiunto in terra di Pietrasanta dove Giannini è nato e ha vissuto.

Diplomato all’istituto d’arte Stagio Stagi e con, agli albori, uno studio in piazza Crispi, Giannini è stato insegnante all’Accademia di Belle Arti di Carrara, organizzatore di diverse mostre di scultura e fra i soci fondatori, nel 1970, del Consorzio Artigiani del Marmo di Pietrasanta – Camp : una realtà – dove restò per 12 anni – che molto ha dato, nel segno dei contributi, della competenza e delle iniziative, alla Piccola Atene.

«Una persona cordiale, sempre sorridente, amante della sua terra e del fare arte», lo ricorda così il sindaco Alberto Giovannetti. Una vita professionale interamente dedicata proprio all’arte quella di Giannini: nel 1953 è apprendista presso il laboratorio dei Fratelli Pasquini mentre ancora frequenta lo Stagi: diplomatosi nel 1956, inizia a lavorare nello Studio Santoli e Rovai. Nel 1962, in società con Vasco Orsucci, apre uno studio di scultura in piazza Crispi.

All’Accademia di Belle Arti di Carrara insegna prima “Tecnica del marmo e delle pietre” poi “Tecnologia ed uso del marmo, dal 1983 tiene i corsi professionali di “Restauro dei materiali lapidei” con la Provincia di Carrara.

Giannini 1974 al 1977 è anche fra i promotori e organizzatori di “Artisti/Scultori e Artigiani in un Centro Storico” a Pietrasanta e dal 1979 al 1984 è direttore tecnico-artistico dei simposi “Scolpire all’aperto” a Piazza Alberica a Carrara. Nel 1977 vince il Premio Santa Croce per la scultura presso la Galleria “Il Cenacolo” di Firenze, nel 1991 è consulente tecnico-artistico di “Come nasce una scultura”, per il Centro Culturale Luigi Russo. Nel 1993 apre la “Scuola Superiore di Scultura di Pietrasanta”, suo nuovo studio di formazione. Nel frattempo – si legge in una nota – prende parte a diverse mostre collettive, tra cui: “Bicentennial”, Italian Cultural Center, Chicago; “Trent’anni dall’alluvione” e “Preludio al Giubileo” , Musei della Chiesa di S. Croce, Firenze. Negli anni partecipa a diversi simposi internazionali. Le sue opere sono presenti in varie nazioni, incluse Grecia e Francia.

L. B.



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