Sicurezza
«Ci preoccupano defezioni improvvise di prof e personale»
LIDO DI CAMAIORE. Preoccupazione, ma più per l’incertezza di una situazione in continuo mutamento che non per l’organizzazione interna. O per gli strumenti – tecnologici e logistici – con cui affrontare il rientro in classe previsto per lunedì. Tutto sembra pronto all’istituto Chini-Michelangelo che tra Lido di Camaiore e Forte dei Marmi (dove hanno sede i due plessi scolastici) si prepara ad accogliere nuovamente i suoi studenti. «Per noi il problema principale – spiega la dirigente Monica Biagi – potrebbe essere rappresentato dalle eventuali e improvvise defezioni del personale. Di questo, e dell’impatto che potranno avere sull’organizzazione della didattica, si potrà avere riscontro effettivo soltanto lunedì mattina: per adesso le notizie che ho da parte del mio corpo docenti descrivono un quadro ampiamente gestibile e non drammatico. La situazione però – ammette – cambia di giornata in giornata, a volte anche di ora in ora».
Scarsa invece la preoccupazione per le ripercussioni dell’obbligo del super green pass per il personale docente. «La percentuale di personale non in regola con l’obbligo vaccinale era a dir poco irrilevante già prima – dichiara la preside – e chi risultava inadempiente ha già proceduto o sta procedendo a mettersi in regola».
Diversa la questione studenti, con le nuove norme stabilite dal governo per le quarantene di classe e l’eventuale reintroduzione della didattica a distanza. «Saremo pronti a qualunque evenienza – precisa subito Biagi – però le eventuali difficoltà sotto questo aspetto le scopriremo solo vivendo: sicuramente queste nuove misure dovranno essere studiate, approfondite e messe a punto con l’esperienza sul campo. Semplificherà o complicherà la gestione delle classi? Non mi esprimo prima di aver attuato le nuove normative – commenta – è chiaro che un po’ di preoccupazione c’è, perché se il trend dei contagi resta questo arrivare a tre positivi in una classe non sarà un’impresa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
