Gioco
Lavori in corso, a Pietrasanta l’inaugurazione del museo Mitoraj verso lo slittamento: ecco perché
L’apertura era stata annunciata per il giugno di quest’anno Forassiepi (Pd): «Colpa del sindaco che fa le bizze»
PIETRSANATA. Il museo Mitoraj? «Il fine lavori è previsto entro l'anno in corso», parole dell'assessore Matteo Marcucci, che però non contribuiscono a dissipare i dubbi su quando lo spazio dedicato all'artista polacco - e cittadino onorario di Pietrasanta - verrà inaugurato.
«Il vernissage è previsto per giugno 2022», avevano assicurato, in tempi recenti, dall’amministrazione: visto lo stato del cantiere qualche dubbio sulla tempistica è legittimo. Da qui la frenata di Marcucci che fa seguito ai proclami, poi disattesi, del passato: il primo taglio del nastro del museo da realizzarsi sulle ceneri dell'ex mercato comunale era stato infatti annunciato nel 2019, addirittura 3 anni fa.
«Se ne riparlerà, se tutto andrà bene, per dopo l'estate se non più avanti», è il pensiero dell'ex assessore ai lavori pubblici e segretario Pd Rossano Forassiepi. «I lavori sono stati ripresi nel novembre scorso - aggiunge Marcucci - attualmente sono in corso interventi di miglioramento sismico sulla struttura, per intendersi il rinforzo delle fondamenta. A conclusione degli interventi in corso sarà operato l'adattamento a museo della parte interna; poi si lavorerà sullo spazio antistante che verrà trasformato in una vera e propria piazza, come fosse un'estensione naturale del centro storico. Al tempo stesso sarà mantenuto il percorso pedonale a lato, per accedere allo spazio posteriore che diventerà un'area a verde. Sono 29 le opere che saranno collocate ed esposte», chiosa Marcucci.
Ma anche in questo caso permane qualche dubbio: fra sculture, quadri, disegni e gioielli le opere donate sarebbero infatti di un numero superiore. Oltre 60 a quanto risulta. Ne sapremo di più quando sarà fatta chiarezza su un altro fronte particolarmente caldo che è quello della gestione: «Siamo di fronte a un caso più unico che raro: c'è un Comune che può contare per la realizzazione e ancora per la gestione di un museo, sul supporto di Ministero dei beni culturali e Regione. Nonostante questo il Sindaco fa le bizze - spiega Forassiepi - Atteniamoci ai fatti: Giovannetti ha ritirato il punto all'ordine del giorno del consiglio comunale di qualche settimana fa che prevedeva l'ingresso da statuto della Regione nella Fondazione. Lo ha ritirato perché reclama più soldi per la gestione annuale dello stesso museo. Si parla di 700 mila euro (circa mezzo milione di euro in meno di quanto previsto da Regione e Ministero, ndr) un importo che se confermato ci sembra spropositato. In poche parole siamo preoccupati perché questo modo di procedere rischia, alla lunga, di danneggiare ancora una volta la comunità - continua il politico dem - Ricordo che la Regione ha stanziato 1 milione di euro per la realizzazione della struttura e che il Ministero ha messo a disposizione due milioni. Qualsiasi altro comune d'Italia avrebbe gioito di fronte ad importi e prospettive del genere e invece qui abbiamo un sindaco che non dà seguito alla modifica dello statuto e fa il bizzoso. Una situazione surreale».
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