Toscana
Carnevale di Pietrasanta verso il rinvio, ma San Biagio è confermato
Dieci giorni per decidere se annullare o meno la manifestazione in agenda il 3 e il 4 febbraio nel centro cittadino.
Pietrasanta. Dieci giorni per decidere se annullare o meno la fiera di San Biagio in agenda il 3 e il 4 febbraio nel centro cittadino. «Ad oggi è confermata e stiamo portando avanti l’organizzazione delle diverse manifestazioni, ma abbiamo deciso di fare il punto della situazione appunto a metà mese di gennaio, alla luce dell’evolversi dell’emergenza sanitaria. Come noto fino al 31 gennaio sono vietati possibili rischi di assembramenti», fa sapere l’assessore Francesca Bresciani. Un anno fa, sempre causa Covid, il San Biagio non andò in scena.
«Bisogna procedere con cautela e monitorando con attenzione il quadro sanitario: in questo momento la fiera è fattibile e quindi ci muoviamo – aggiunge Bresciani – di conseguenza: via libera quindi alle bancarelle nel centro città, alla mostra agrozootecnica in piazza Statuto, al luna park nella zona della Pesa dove le giostre resteranno per tre settimane. Certo, alcune prescrizioni, per evitare problematiche di ressa, le riteniamo necessarie, penso ad esempio alle bancarelle in via Mazzini. In quella sede non ci possono stare: l’idea sarebbe di spostarle in piazza Carducci per poi valutare anche altri spazi sempre in base alle indicazioni che arriveranno. Ripeto, come amministrazione continueremo a lavorare, insieme agli uffici, per far si che la fiera si svolga, ma la priorità era e resta, ovviamente, la tutela della salute pubblica e recepire ogni indicazione che arriverà al riguardo».
Dal San Biagio a rischio al rinvio a data da destinarsi del Carnevale: dopo lo stop ai carri dei mesi scorsi anche le sfilate delle sole mascherate e ancora il Festival della canzonetta verranno posticipati nel calendario: a quando non è dato sapere: «Dall’ultima riunione con le contrade – spiega l’assessore alle tradizioni popolari, Andrea Cosci – è emersa all’unanimità l’intenzione di rinviare tutte le manifestazioni: la festa della Canzonetta e del teatro dialettale, programmata dal 26 al 30 gennaio e i corsi mascherati, inizialmente previsti il 13, 20 e 27 febbraio. Per quanto riguarda la Canzonetta siamo al lavoro per valutare due o tre sedi alternative al teatro comunale (in spazi all’aperto) ma tutto dipenderà da come evolverà l’emergenza covid nelle prossime settimane e dalle disposizioni nazionali».
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