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Si è spenta Lucia Santini, signora della musica e di Querceta: «Donna intraprendente, ha sempre lottato»
È scomparsa a 80 anni per una malattia, lascia le due figlie. Il ricordo del sindaco: «La mia formazione a casa sua. tutti noi vicini alla famiglia»
QUERCERTA. Lucia Santini si è spenta nella casa di Querceta dove per una vita aveva vissuto con il marito Umberto Guidugli. Dopo una lunga malattia, affrontata con fermezza e lucidità, è scomparsa all’età di 80 anni, lasciando le figlie Orietta, ex assessore al sociale di Seravezza, ed Elisabetta, direttore della Corale lirica versiliese. Una donna «fortissima ed energica – l’ha descritta Orietta Guidugli -, forte di fisico e di fede. Mia mamma era una donna intraprendente che non si scoraggiava mai. Ha sempre affrontato le cose della vita con grande temerarietà e silenzio. Non parlava ma agiva. E ha sempre affrontato con enorme fermezza e tempra, e anche con fatalismo, la sua malattia». Era infatti in cura all’Opa da sei anni, dove si recava periodicamente, e dopo 20 giorni di ricovero si è spenta ieri mattina.
La prima ad esprime cordoglio è stata l’amministrazione comunale di Seravezza. Lucia Santini era infatti una figura molto conosciuta e stimata in tutta la Versilia: seravezzina, laureata in giurisprudenza, cantante soprano, e con una grande passione per la musica ereditata dalla mamma Daria Pennacchi (che per quarant’anni era stata insegnante e riferimento formativo per musicisti come il maestro Marco Balderi e l’artista Dino Mancino).
Particolarmente intenso il ricordo del sindaco Lorenzo Alessandrini: «Ho un’infinità di ricordi ed emozioni della mia giovinezza e della mia formazione che sono legati a casa Guidugli, dove con Lucia e Umberto alternavamo tante e tante serate di chiacchierate e discussioni di politica e di musica. Anche per questo – prosegue nel ricordo – la sensazione dolorosa per la perdita di Lucia è forte. Mi sento personalmente vicino alle figlie. Sento anche il dovere di porgere il cordoglio dell’amministrazione ad Orietta, che è stata una valorosa amministratrice».
Il marito, il notaio Umberto Guidugli, che per molti anni è stato presidente della Bcc della Versilia, era scomparso nel marzo del 2020 a causa del covid. Conosciuto anche il fratello, il medico seravezzino Luigi Santini (con lei in foto). «Lei era un’amante della musica lirica – ricorda Orietta – soprattutto le opere di Verdi erano la sua passione. Poi leggeva molto, soprattutto i libri di storia. Aveva studiato canto ma poi decise di sposarsi e non ha mai intrapreso la carriera anche se aveva avuto la possibilità di cantare in qualche teatro. Ha deciso di fare la mamma, e si è dedicata alla nostra famiglia».
Vicinanza e affetto per il momento triste e doloroso che sta vivendo la famiglia è arrivata anche da parte dell’assessore all’ambiente Michele Silicani: «Sia con vostro babbo Umberto scomparso da poco tempo, che ancora ci lascia un vuoto enorme, per me un maestro di vita e di bella politica, che con la vostra cara mamma, che oggi è venuta a mancare, abbiamo condiviso momenti di grande amicizia e vita». I funerali di Lucia Santini ci saranno mercoledì cinque gennaio alle 15 nella chiesa Santa Maria Lauretana di Querceta.
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