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Torre del Lago, trovato morto in casa a 52 anni: stroncato da un infarto
Era conosciuto nella frazione in quanto faceva il posteggiatore di fronte al cimitero. A nulla sono valsi i soccorsi che non hanno potuto far altro che constatare il decesso
TORRE DEL LAGO. Lo ha trovato morto nel letto ieri mattina in seguito ad un infarto, un amico che aveva ospitato in casa. Marco Riccardo Buti, 52 anni, era conosciuto nella frazione in quanto faceva il posteggiatore di fronte al cimitero. A nulla sono valsi i soccorsi che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Da giovane Buti era rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre a piedi attraversava la via Aurelia insieme alla mamma. A seguito delle ferite riportate, Buti e rimase in coma per diverso tempo, ricoverato all’ospedale di Pisa. Poi si riprese, ma quell’incidente gli cambiò davvero la vita.
Marco Buti, il cui padre aveva gestito a lungo il distributore di carburante all’incrocio del viale dei Tigli, non era sposato e lascia la sorella Serena, i nipoti, il genero. Appena la notizia della morte di quell’ uomo che sapeva farsi ben volere da tutti è circolata, sono state numerose le attestazioni di vicinanza alla sorella e le parole positive rivolte nei confronti del defunto. Perché in tanti lo incontravano quando si recavano al cimitero della frazione, a far visita ai propria cari. E c’è chi se lo ricorda in bicicletta, la scorsa estate al bar Bini, e non riesce a trovare una spiegazione per questa morte improvvisa.
Michele Cinquini ricorda quando incontrava Buti al parcheggio del cimitero e ne riceveva sempre un sorriso dolce mentre gli andava incontro. «Rimarrai sempre nei nostri cuori», è la frase che in tutti i ricordi compare e questo dimostra che nella sua semplicità, E c’è chi attraverso i social aggiunge: «La tua simpatia rimarrà sempre nei nostri cuori». Perché Marco Buti aveva conquistato davvero il cuore di tutti i compaesani che vivono nella frazione, una comunità dove tutti si conoscono e che non manca di piangere i propri morti. Soprattutto come nel caso del decesso improvviso di un uomo come Buti del quale in tanti, a Torre del Lago, ricordano le sofferenze patite dopo l’incidente stradale sia da lui che dalla sua famiglia. Sottolineano come il lutto aggiunga dolore al dolore già patito.
«Il tuo dolce sorriso mi mancherà», rimarca Fiorella Gemignani. Per tutti Marco aveva un gesto e un sorriso che non passavano inosservati, soprattutto perché “regalati” di fronte ad un luogo triste come è il cimitero. L’ex portalettere Viviano Fialdini racconta: «Di lui ricordo la sua disponibilità quando ancora ragazzino faceva il prestatore d’opera alle poste (così si chiamava chi portava telegramma ed espressi e veniva pagato secondo i pezzi che portava)».
La salma è esposta da ieri nelle sale del commiato della Croce Verde a Viareggio e il funerale è fissato oggi alle 17 nella chiesa di San Giuseppe a Torre del Lago. Fin da adesso la sorella Serena ringrazia tutti coloro che hanno manifestato la loro vicinanza.
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