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Scuola, prorogato l’organico Covid Fino a marzo 500 persone in più

Barbara Antoni
Scuola, prorogato l’organico Covid Fino a marzo 500 persone in più

Docenti e personale amministrativo e tecnico resteranno negli istituti. «Così meno difficoltà»

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Barbara Antoni

Viareggio. Nel suo testo definitivo, la legge di bilancio approvata il 30 dicembre 2021 ha dato il via libera alla proroga dei contratti per docenti e Ata (personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola) inseriti nel cosiddetto “organico Covid”, il contingente a supporto degli istituti scolastici entrato in servizio a pochi mesi dall’inizio della pandemia.

In provincia di Lucca significa la proroga del lavoro per circa cinquecento operatori della scuola, suddivisi nelle diverse figure. Per le scuole equivale a un importante aiuto che non viene meno, in una fase ancora molto critica dell’emergenza sanitaria.

«La disposizione – spiega Antonio Mercuri, segretario provinciale della Cgil Scuola di Lucca – è passata come emendamento alla legge di bilancio nella sua ultima stesura. Siamo molto soddisfatti che la questione inerente la riconferma del contingente Covid nelle scuole abbia avuto questo epilogo. Se questo personale non fosse stato riconfermato, gli istituti si sarebbero trovati in grave difficoltà. Con molte probabilità, al rientro dalle vacanze di Natale, non rientreranno infatti i docenti e gli Ata che avevano già ricevuto l’avviso prima dell’inizio delle vacanze natalizie perché non vaccinati. Solo a Lucca sono circa cento fra le due categorie».

Il numero degli operatori scolastici non vaccinati è invece molto più alto considerando l’intero territorio provinciale.

La legge di bilancio ha stanziato 400 milioni per la proroga del personale del contingente Covid scuola. Fondi che, dal ministero dell’Istruzione, saranno suddivisi tra gli uffici scolastici regionali. Per effetto della disposizione contenuta nella legge di bilancio, gli istituti potranno così prolungare i contratti dei propri operatori scaduti il 31 dicembre 2021. Da parte dei sindacati intanto, l’obiettivo è arrivare a una proroga del contingente Covid nel mondo della scuola fino al 30 giugno.

In vista del rientro dalle vacanze di Natale, altre novità potrebbero essere in arrivo per la scuola. Intanto sulle modalità dell’adozione della didattica a distanza con un numero di contagiati all’interno della classe. Su questi e altri argomenti si esprimerà con tutte le probabilità il consiglio dei ministri in calendario per giovedì 5 gennaio.

In modo insistente, negli ultimi giorni, anche a livello locale, sono circolate voci circa un possibile rientro in didattica a distanza per tutti gli studenti, visto il picco di contagi di questi giorni. Da parte sua, il segretario provinciale della Cgil scuola Mercuri smentisce le voci in blocco. «Per noi – dice – al momento il rientro a scuola è solo il 10 gennaio in presenza».

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