Gioco
Versilia e mondo del marmo in lutto, addio a Pietro Bandelloni: «Grande professionista»
Negli anni Settanta l’inizio di un’attività di consulenza e controllo qualità per importanti committenti, prevalentemente negli Usa
PIETRSANTA. Nel mondo del marmo locale, Pietro Bandelloni, scomparso la notte dell’ultimo dell’anno all’ospedale Versilia, era particolarmente conosciuto e apprezzato. Per la sua competenza e per una professionalità abbinata ad una lunga esperienza sul campo.
Baffi inconfondibili, appassionato di tiro a segno, pietrasantino nelle origini e nell’animo, Bandelloni, 83 anni, aveva infatti dato seguito alla tradizione di famiglia, a lungo comproprietaria di una società attiva nel commercio e nella trasformazione con segheria a Corvaia, sviluppando dalla fine degli anni ’70 un’attività di consulenza e controllo qualità per conto di importanti committenti esteri, prevalentemente negli Usa.
«Sono stati decenni di collaborazione con contractors e studi di architettura, partecipando alle fasi preliminari di selezione dei materiali, per seguire poi l’intero processo produttivo dei progetti; coloro che hanno avuto la fortuna di confrontarsi con lui, hanno potuto apprezzarne la competenza e l’integrità professionale. Pietro lascia la moglie Licia e la figlia Deborah, alle quali vanno le nostre sentite condoglianze» si legge in una nota del Consorzio Cosmave. I funerali di Pietro Bandelloni sono fissati per lunedì 3 gennaio, alle ore 11, presso la chiesa dei Frati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
