Il Tirreno

Versilia

Notte di San Silvestro in Versilia, piazze vuote e poca gente: la capitale della movida dice addio alla festa

Federico Lazzotti
Notte di San Silvestro in Versilia, piazze vuote e poca gente: la capitale della movida dice addio alla festa

L’annullamento delle feste pubbliche e la chiusura dei locali. Da Viareggio al Forte ecco il viaggio nelle strade dopo la mezzanotte  

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VIAREGGIO. Come sarebbe stata, o come avevamo sognato che fosse, la notte di San Silvestro 2021 nella Versilia capitale toscana della movida, lo abbiamo immaginato tutti, almeno fino ai primi di dicembre: le discoteche aperte (Capannina, Bussola, Maki-Maki, Seven), i ristoranti pieni, le feste in piazza, i concerti, i sorrisi di chi brinda. Tutto visti i trascorsi in sicurezza: Green pass, mascherine. Poi ecco i contagi crescere di giorno in giorno. E di colpo siamo tornati – dopo aver sperato di averla sotterrata – a quella sensazione di essere accerchiati dal virus. Scoraggiati. Di nuovo impauriti.

Le conseguenze sono state rapide. Prima, tutti i sei Comuni della Versilia (Viareggio non li aveva neanche presentati), hanno annullato gli avvenimenti programmati per la notte di Capodanno. Ha cercato di resistere Forte che prima ha spostato l’evento dal pontile alla piazza e poi lo ha definitivamente cancellato. Ai locali ci ha pensato, invece, il Governo, chiudendo per decreto le discoteche almeno fino al 31 gennaio. E di fatto spegnendo la musica davanti al rischio che la quarta ondata sfuggisse di mano.

Il risultato è stato una sorta di lockdown del divertimento, un confinamento della socializzazione per cercare di tutelare – a giusta ragione – la salute. Le conseguenze – visto che anche molti ristoranti tra disdette e contagi hanno preferito non aprire – è nel viaggio per immagini che il nostro fotografo Roberto Paglianti ha compiuto a cavallo della mezzanotte nelle piazze e nelle strade delle Versilia. Il pontile di Tonfano, la Passeggiata a Viareggio, piazza Duomo a Pietrasanta, il lungomare del Forte. C’erano le luci, non c’erano le voci. C’era l’aria di festa ma senza la festa. Così le poche istantanee dalla strada raccontano di brindisi per lo più tra congiunti. Di saracinesche chiuse e tavoli vuoti.

Scrivevano i sindaci della Versilia in uan nota congiunta inviata mercoledì, alla vigilia della Feste. «Fortunatamente tutte le amministrazioni quando hanno capito che i contagi iniziavano a salire, hanno preso la decisione di annullare le feste nelle piazze per l’ultimo dell’anno. Scelte che oggi si sono dimostrate lungimiranti. Da questa riunione la Versilia esce unita e compatta nel proseguire insieme questa nuovo percorso di strada nella lotta contro il virus. Questa volta con meno allarmismo e più fiducia, grazie ai vaccini».

Passata la notte della festa a metà, nelle case tra pochi intimi (speriamo), sulla sabbia del lungomare di Focette, nella zona del bagno “Novantesimo minuto”, è apparsa una scritta: «Buon 2022». Ricominciamo da qui. Dagli auguri. Sperando tra 364 giorni di tornare a festeggiare nelle piazze e nelle strade. Per far tornare la Versilia vivere (in sicurezza).

 

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