Il Tirreno

Versilia

Dipendente comunale muore a 51 anni davanti a moglie e figlia. I colleghi: «Un riferimento per tutti»

Cesare Bonifazi
Guido Dini, il primo sulla destra, durante un evento con l’amministrazione comunale
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Guido Dini, il primo sulla destra, durante un evento con l’amministrazione comunale

Un infarto ha stroncato la vita di Guido Dini: a Massarosa si occupava della Protezione civile

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MASSAROSA. Si è accasciato a terra per il dolore, davanti a lui c’era la moglie e la figlia che per un momento hanno pensato a uno scherzo o a un malessere passeggero.

Ma Guido Dini, 51 anni da compiere il prossimo 19 gennaio, se n’è andato in pochissimo tempo nella giornata di ieri. A nulla sono valsi gli aiuti dei soccorsi sanitari, il cuore di Dini, stimato dipendente comunale, si è spento nella mattinata di ieri intorno alle 10.30. Non c’era stato, anche nei giorni precedenti, alcun avviso di quello che sarebbe stato il triste epilogo. Un dramma ancora più grande se si considera che il 19 gennaio prossimo avrebbe compiuto 51 anni.

Guido aveva conseguito il diploma di Maturità al liceo scientifico al Barsanti e Matteucci di Viareggio nel 1989; seguendo le proprie inclinazione si era laureato all’università di Pisa in Scienze Geologiche con indirizzo geochimico - vulcanologico. Aveva poi preso l’abilitazione professionale alla professione di geologo a Siena nel 2000. Da lì una brillante carriera che lo ha portato a collaborare con diversi studi della zona come il “Cortopassi” Viareggio, il “Pangea” di Spinicci e Giovannetti Camaiore e il “Barsanti & Sani” Lucca. Il suo ramo d’elezione erano le indagini geologiche sul territorio.Nel 2004, dopo alcuni anni di libera professione, era diventato funzionario reponsabile dell’ufficio Ambiente e Protezione civile del Comune di Massarosa dove si è distinto per la sua professionalità e la serietà che metteva nel proprio lavoro. Dal novembre 2009 è stato responsabile anche dei Lavori pubblici dove si è occupato di gestione del patrimonio pubblico e progettazione. Molti sono stati i progetti che sono stati realizzati sotto la sua direzione.

Anche nell’avvicendarsi di diverse giunte, Dini ha sempre dimostrato la propria devozione al lavoro, la stessa che aveva per la sua famiglia: per la moglie Laura Bertolucci, anche lei dipendente per l’amministrazione di Massarosa con l’incarico di ingegnere per l’ufficio Patrimonio, e per la figlia Anna. Entrambe nella giornata di ieri hanno provato a soccorrerlo ma il malore è stato più forte dell’amore e Dini si è spento lasciando un grande vuoto nella sua famiglia come anche negli uffici comunali.

Sono stati in molti che nella giornata hanno deciso di omaggiarlo per ricordare la sua capacità di essere un grande professionista con una predisposizione particolare alla disponibilità in ogni momento della giornata.

Lo ricorda l’ex assessora alla Protezione civile Elisabetta Puccinelli: «È una grande perdita per lo staff comunale. Era una figura importante: tutti facevano riferimento a lui per molte cose, essendo responsabile di numerosi settore - ha dichiarato al Tirreno - era un uomo generoso e con un’alta etica del lavoro: anche in estate, quando era al mare, si metteva a disposizione: prendeva la sua Vespa e si presentava sempre sul posto dell’emergenza. Parlava spesso della sua famiglia a cui era molto attaccato».

Un caro saluto arriva anche dall’assessore Fabio Zinzio: «È stato un tecnico molto preparato, sempre disponibile per risolvere i problemi. Oltre ad essere la memoria storica del Comune di Massarosa. Eravamo insieme anche il giorno di Santo Stefano, in occasione del crollo del muro a Bozzano, per organizzare gli interventi e predisporre la segnaletica. Se ne va prima di tutto un amico; lascia un grande vuoto».

Il vicesindaco Damasco Rosi lo ha conosciuto quando era assessore all'ambiente, nel 2009, e ieri mattina è stato fra i primi a essere informato della disgrazia: «Avevo con lui un rapporto ottimo, era un impiegato modello e un punto di riferimento sia per il Comune che per i cittadini. Sia dal punto di vista umano che professionale perdo e perdiamo tutti certamente una persona eccezionale. E non è retorica. Per il Comune era sicuramente una risorsa di primo piano».

La salma di Dini è esposta alla casa funeraria Ferrante. I funerali si terranno domani (lunedì 3) alle 15 nella chiesa della Badia a Camaiore. Verrà poi tumulato al cimitero di Stiava.

Ha collaborato Roy Lepore
 

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