Sicurezza
Brindisi, tuffo di Capodanno con un saluto a Viareggio
viareggio. Un gemellaggio lungo più di 900 chilometri, che quest'anno, complice la pandemia, non si è materializzato in contemporanea. Brindisi saluta Viareggio nel nome del “Tuffo di Capodanno”, l'imponente e simpatica iniziativa benefica che unisce Tirreno e Basso Adriatico che per questo inizio di anno, si è svolta solo in Salento. Se sul litorale versiliese, dunque, è saltato tutto per evitare di peggiorare una situazione già di per sé pesante, sugli scogli de "La Conca", la storica spiaggia di Brindisi d'inverno riempita solitamente solo da pescatori di polpi, è andata in scena la XXII edizione della rimpatriata che aveva raccolto oltre duecento partecipanti, provenienti anche dai centri limitrofi. Ma Viareggio c'era, eccome, nei cuori e nel pensiero degli organizzatori, per suggellare un legame ufficiale partito più di sei anni e che prosegue nel nome della beneficenza. I volontari “storici” hanno salutato ufficialmente i fratelli toscani con uno striscione esposto anche ai bordi dello stabilimento della Conca. Un gesto importante, anche se per ovvi motivi non erano presenti rappresentanti della Asd “Escape Tuscany Triathlon”. Una giornata fiaccata dalla tramontana sferzante, che ha tenuto lontani molti aspiranti tuffatori, scoraggiati dal clima gelido. Però, circa un centinaio di aficionados hanno voluto fare la loro parte, nell'evento dell'anno. I proventi della giornata sono stati destinati alla Onlus “Tourette Italia”, beneficiaria della raccolta fondi di quest’anno, che si occupa di sopperire alle difficoltà comunemente incontrate da chi è affetto dalla Sindrome di Tourette e dai suoi familiari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
