Il dolore
Forte compra test e mascherine da distribuire alla cittadinanza
forte. Forte dei Marmi si rimbocca le maniche e mette a disposizione della cittadinanza mascherine e tamponi. L’eccezionale escalation di fine d’anno di omicron e delle altre varianti del covid si fa sentire: ormai non c’è più nessuno che non possa dire di non avere nella cerchia dei familiari o degli amici degli infettati. Fortunatamente le conseguenze, soprattutto per chi ha fatto la terza dose, il cosiddetto booster, appaiono lievi e di facile remissione. Il Comune di Forte dei Marmi, comunque ha deciso di impegnarsi a fondo su questa emergenza, come già fece durante il lockdown del 2020, acquistando mascherine e stavolta anche i ricercatissimi tamponi con un occhio di riguardo per chi ha difficoltà economiche e sociali.
«Considerato il perdurare dello stato di emergenza sanitaria da Covid 19 e i nuovi provvedimenti adottati a tutela della salute pubblica – hanno spiegato dal Municipio fortemarmino – è stato approvato l'acquisto di mascherine Ffp2 (quelle più protettive) da mettere a disposizione della popolazione, con particolare riferimento agli over 65, alle famiglie a basso reddito, agli studenti che utilizzano i mezzi pubblici e agli studenti iscritti alle scuole di Forte dei Marmi, con un investimento di 21.500 euro. Analogamente sono stati impegnati ben 33mila euro per l'acquisto di "test antigenici fai da te" da distribuire poi alla cittadinanza. Test che dopo l’ordinanza del Governatore della Toscana Giani, potranno essere utilizzati anche per stabilire i criteri di fine isolamento e di fine quarantena, rispettando i giorni previsti dalle disposizioni nazionali: sette giorni di quarantena per chi ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni e dieci giorni di quarantena per i soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Analogo discorso per i positivi, che potranno concludere l’isolamento proprio con i test antigenici rapidi. Nei prossimi giorni verranno precisate anche le modalità di distribuzione di questi presidi sanitari».
E sempre la giunta comunale ha deciso anche di fornire un sostegno concreto alle famiglie che si trovano in difficoltà, proprio a seguito dell’emergenza da Covid 19. Così dopo i buoni spesa arriva adesso la concessione di un contributo straordinario “una tantum” a favore dei soggetti, in possesso di requisiti specifici. La concessione del contributo sarà fatta, naturalmente attraverso la pubblicazione di un bando pubblico. Ingente la somma prevista: 100mila euro.
Angelo Petri
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