Italia
Parcheggi e aree verdi «Ecco come il Comune potrà monetizzarle»
Ok del consiglio comunale alle modifiche al regolamento «Così saranno calcolati i prezzi al privato interessato»
Massarosa. Il consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha approvato le modifiche al regolamento per la monetizzazione delle aree per standard urbanistici, ovvero aree destinate a parcheggi ed aree a verde. Un atto conseguente e necessario a seguito dell’approvazione della variante di manutenzione al regolamento urbanistico approvata il 23 novembre con la quale, tra le molte cose, è stata anche estesa la possibilità di monetizzare, come nelle zone definite BB, anche le aree a cessione delle zone denominate BC e RR, che sono altre due tipologie di interventi urbanistici.
«Dal punto di vista tecnico, per le aree classificate dalla vigente disciplina urbanistica BC – dichiara il vicesindaco e assessore all’urbanistica ed edilizia Damasco Rosi – per le quali si preveda solo la cessione dell’area destinata a standard e purché fuori dalle aree di frangia, si potrà procedere – se ne sussistono le condizioni e previa acquisizione dei pareri dell’ufficio urbanistica, lavori pubblici e polizia municipale – alla loro monetizzazione, previa istanza del privato o del soggetto attuatore. Il valore è stato stabilito individuando un prezzo medio di mercato al metro quadro delle aree edificabili, moltiplicato per il numero dei metri quadri previsti in cessione – dati dalla somma delle previsioni contenute nelle schede norma degli interventi denominati BC – diviso poi per il numero delle unità immobiliari. Per le aree invece classificate RR, dove è prevista la sola cessione, purché anche in questo caso fuori dalle aree di frangia e contenenti almeno una unità immobiliare, poiché le aree previste in cessione non rientrano nel calcolo complessivo degli standard, ai fini della determinazione del valore si applicano le stesse regole previste per le aree indicate come BB. Anche in questo caso abbiamo voluto, laddove ci è stato possibile, rendere gli interventi edilizi maggiormente sostenibili anche dal punto di vista economico. Il settore dell’urbanistica – prosegue Rosi – è un settore strategico dal punto di vista sociale ed economico, per dare risposte concrete alle famiglie, alle imprese e all’indotto. La nostra attenzione su questa materia sarà quindi massima».
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