Sicurezza
«Fino al 15 per cento di clienti da rimpiazzare: forse ce la facciamo»
Che questo cenone di San Silvestro sarebbe stato diverso dal passato, lo si sapeva già da diversi giorni.
«La sensazione era chiara – racconta David Vaiani, titolare del noto ristorante Bistrot di Forte dei Marmi – in condizioni normali, nel mese di dicembre raramente da noi c’era la possibilità di trovare ancora posto per l’ultimo dell’anno. Invece quest’anno il sold out delle prenotazioni l’abbiamo registrato solo a ridosso della seconda metà del mese».
Una situazione di diffusa incertezza che ha fatto presagire il peggio. E che ora che le cifre dei contagi sono nuovamente alle stelle portano ad una sensibile quanto rapida inversione di marcia.
«Su venticinque tavoli che abbiamo a disposizione nel locale, per mantenere il distanziamento necessario – spiega Davide Vaiani – abbiamo almeno un 10-15 per cento di disdette da ricolmare. Per adesso ce la caviamo ancora: negli ultimi giorni abbiamo anche avuto chi ha chiamato per chiedere se avevamo posto e dunque abbiamo “rattoppato” i vuoti lasciati da chi aveva disdetto il tavolo. Mi sono ritrovato a cambiare l’assetto della sala più volte in una sola giornata. Il problema è che mancano ancora alcuni giorni al 31 dicembre e il timore è che si arriverà al punto di rispondere al telefono solo per le disdette e non più per nuove prenotazioni last minute: nelle grandi città so, perché me lo hanno riferito diversi colleghi, che i ristoranti hanno anche più problemi di noi in Versilia. La situazione non è certo facile: la maggior parte delle disdette riguarda tavoli in cui uno o due persone sono risultate positive – spiega Vaiani – ma c’è anche tanta paura. Spesso al momento della prenotazione mi chiedono quanta distanza c’è tra i vari tavoli e altri dettagli che prima non venivano nemmeno presi in considerazione. La speranza? È di salvarsi per il rotto della cuffia – ammette – noi terremo comunque aperto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
