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Versilia

Entra in una casa di Querceta e ruba un monopattino da 500 euro: ripreso dalle telecamere

Gabriele Buffoni
Il furto del monopattino ripreso da una telecamera di sorveglianza
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Il furto del monopattino ripreso da una telecamera di sorveglianza

Un ragazzo in abbigliamento sportivo ripreso dalle telecamere. La vittima del furto: «Era di mia figlia, il ladro avrà la sua età. Ma nessuno lo sta cercando»

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QUERCETA. La mano si sporge sicura a far scattare la serratura del cancello mentre, alle sue spalle sulla carreggiata, le macchine sfrecciano veloci sulla centralissima via Federigi, a Querceta. Sono le 15,14 di mercoledì 22 settembre quando i sensori di movimento delle telecamere perimetrali dell’abitazione di Fabio Annunziata fanno partire la registrazione, inquadrando il giardino e in particolare il corto vialetto lastricato che conduce all’ingresso. Le immagini non lasciano spazio a dubbi su quanto avvenuto quel giorno: nell’inquadratura compare un ragazzo, jeans, cappellino e maglietta ufficiale (personalizzata con il numero 69) di una nota squadra di calcio del campionato tedesco. Percorre sicuro i pochi metri che lo sperano dal suo obiettivo, un monopattino elettrico Xiaomi Pro (valore stimato: circa 500 euro) parcheggiato davanti al portone della casa.

Lo afferra, toglie il cavalletto e lo conduce fuori sul marciapiede appoggiandolo per un istante alla siepe mentre lui torna a chiudersi alle spalle il cancello. Una premura che quasi stona con il contesto del furto, a meno di non leggerla come un atto mirato a far apparire l’abitazione come inviolata. Dopodiché il ragazzo afferra dal cestino della bicicletta con cui è arrivato (appoggiata a sua volta alla siepe: sarà un altro ragazzo – probabilmente un amico o un complice – ad allontanarsi con essa alcune ore dopo) quello che ha tutta l’apparenza di uno zaino scolastico e si allontana con il monopattino. A più di tre mesi di distanza, della refurtiva, Annunziata non ha saputo più niente, nonostante la denuncia presentata alla polizia di Forte e i numerosi solleciti.

«Mi sono rivolto anche ai carabinieri e alla polizia municipale – racconta – ma avendo presentato denuncia alla polizia non hanno neppure voluto vedere il video. Speravo comunque che qualcosa si muovesse, vista la chiarezza delle immagini. Invece niente: oltre al valore economico del monopattino – spiega – si trattava di un regalo che i miei genitori avevano fatto a mia figlia Martina appena diciottenne che in quel momento si trovava in casa, appena tornata da scuola». Così domenica sera Fabio si è sfogato sui social network, postando il video del furto e augurando scherzosamente «buone feste ai genitori di questo ladro».

Nonostante lo spirito goliardico, l’intento del post era ben altro. «La mia speranza è che qualcuno lo riconosca e possa fornirmi qualche informazione in più per ritrovare quel monopattino – spiega Annunziata – mi sono anche messo nei panni dei suoi genitori: magari neppure sanno cos’ha fatto. Guardando le immagini sembra un ragazzo che avrà più o meno l’età di mia figlia. Ogni volta che rivedo il filmato – ammette – rimango scioccato: non riesco a capacitarmi che a quell’età possa avere la freddezza e la sicurezza che invece dimostra. Sembra quasi che neppure abbia paura di essere visto».

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