Gioco
Ladri in canonica a Viareggio rubano le offerte: «Erano destinate alla casa famiglia»
Il colpo, nella zona del Campo d’Aviazione, messo a segno durante la messa: ad agire una banda esperta. Don Luigi: «Chi ha visto qualcosa ce lo comunichi»
VIAREGGIO. Non si sono fermati davanti a niente. Nè di fronte al clima natalizio, né di fronte al fatto che il bottino trafugato era destinato alle persone più deboli. Incuranti di tutto questo, sono entrati nella canonica della parrocchia di Santa rita al Campo d’aviazione e hanno messo a segno un furto il cui ammontare è di circa 8mila.
Il tutto è avvenuto giovedì 23 dicembre, in un orario “strategico”: alle 18, cioè quando in chiesa viene officiata la messa. A rendere noto l'episodio è stato, attraverso il proprio profilo Facebook, il parroco di Santa Rita don Luigi Pellegrini. Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati divergendo la grata del bagno posto a piano terra dell'abitazione del parroco.
«Purtroppo sono riusciti a prelevare il ricavato dei mercatini e le offerte di questi giorni a favore della casa famiglia e dell'oratorio: in totale si tratta di circa 8mila euro. Un migliaio circa erano miei che servivano per alcuni pagamenti, mentre i restanti 7mila erano destinati alla casa famiglia: avrei dovuto versarli in banca lunedì. Mi dispiace per l'impegno di tutti i volontari e benefattori, in 21 anni è la prima volta e l'effetto che produce è grande. Mia madre, negli undici anni che è stata con me, aveva sempre paura che succedesse, per fortuna è stata preservata. Se qualcuno del vicinato ha notato qualcosa lo prego di comunicarcelo».
Non è però la prima volta che la parrocchia viene presa di mira dai ladri. Sul posto per un sopralluogo si sono recati due volte i carabinieri per cercare eventuali impronte, ma i ladri avevano indossato i guanti. Come accennato, nella giornata di oggi don Luigi presenterà denuncia. «Avevo inserito anche il sistema di allarme – spiega il sacerdote – che hanno saputo disattivare: non ha suonato e quando sono rientrato in casa ho visto che era inserito. Si tratta di gente esperta in tal senso, non mi sarei certo aspettato nel tardo pomeriggio di subire un furto. Non si è fatto avanti nessuno per dire che ha visto, ma diversi per essere solidali e assicurandomi che in qualche modo l'aiuto non mi mancherà.
«Mi dispiace – conclude – perchè il ricavato del furto è il provento di offerte fatte da tante persone e i soldi servivano per pagare bollette, l'affitto ed altre spese. In qualche modo faremo. Ringrazio tutti coloro che mi hanno telefonato o sono venuti per far sentire il loro sostegno. A questo punto aumenterò l'illuminazione sul retro e metterò delle telecamere».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
