Sicurezza
Niente botti e fuochi d’artificio a Capodanno nei centri abitati
Il sindaco Alessandro Del Dotto ha firmato l’ordinanza valida sino al 6 gennaio «Non si tratta di un divieto assoluto ma di una regolamentazione»
CAMAIORE. Il sindaco Alessandro Del Dotto ha firmato un’ordinanza contro l’uso di fuochi d’artificio, botti e simili nei centri abitati.
Non si tratta di un divieto assoluto ma di una regolamentazione per promuovere l’utilizzo dei vari dispositivi pirotecnici legali nelle proprietà private, con l’obiettivo di abbattere l’inquinamento acustico e prevenire i danni al patrimonio pubblico, alla salute dei cittadini e agli animali.
Il documento vale dal 30 dicembre al 6 gennaio su tutto il territorio comunale, fatte salve specifiche autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti, e riguarda il centro storico di Camaiore, Lido di Camaiore nella fascia compresa tra viale Colombo e la battigia dell’arenile e in prossimità dell’Ospedale Versilia, l’area nei pressi delle scuole, delle zone militari, dei corsi d’acqua, di tutte le proprietà ricadenti nelle aree boscate e nelle zone sotto tutela del Parco delle Alpi Apuane.
L’inosservanza delle disposizioni è punita con una sanzione da 25 a 500 euro.
Il sindaco raccomanda particolare prudenza soprattutto nell’utilizzo dei botti, i quali possono essere particolarmente pericolosi per la salute propria e degli altri.
Il primo cittadino di Camaiore consiglia inoltre il divieto di uso di fuochi artificiali che non riportino la marcatura di omologazione CE e di informarsi, presso rivenditori autorizzati, sulle modalità di uso e sulle limitazioni previste per i dispositivi.
L’ordinanza raccomanda inoltre ai rivenditori autorizzati di dare ampia informazione di quanto previsto dalla Legge e dalle direttive dell’Autorità Pubblica.
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