Il dolore
«Elementari ancora al freddo» La Lega attacca la sindaca
massarosa. Sembra non placarsi la polemica sul mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento nella scuola primaria di Piano di Conca a Massarosa.
«Dopo il rimpallo di responsabilità dei primi momenti – accusa il coordinatore della Lega a Massarosa Michael Fornaciari – la sindaca Barsotti sembra aver lasciato la dirigente Fausti con il cerino in mano. La situazione continua ad essere tesa, la sindaca è riuscita a far litigare proprio tutti: la dirigenza didattica nel suo complesso, i docenti, i rappresentanti di classe e le mamme. Ne è testimone – prosegue – il fatto che il sindaco con grave e colpevole ritardo ha ordinato la chiusura del complesso solo dopo sollecitazione della Dirigente che ha denunciato una situazione non a norma; la dirigente ha conseguentemente dovuto dare spiegazioni, con nota ufficiale del Comprensivo, di come sono andate effettivamente le cose confermando di fatto la ricostruzione dei genitori; le rappresentanti di classe hanno dovuto “ingoiare obtorto collo” un comunicato, diramato a firma della loro presidente, col quale si è voluto gettare acqua sul fuoco per non alimentare ulteriori malumori con l’unica motivazione del quieto vivere. Le mamme, in tutto questo, escono sconfitte nella loro sacrosanta battaglia per la tutela della salute dei loro figli. Ne escono altrettanto negativamente le rappresentanti di classe che hanno dovuto sopportare e digerire un comunicato non loro, probabilmente frutto di intimidazioni e potenziali ritorsioni. La dirigente infine sembra essere in balia delle onde, da una parte il sindaco e la sua maggioranza e dall’altra alcuni membri del proprio entourage che rischiano di mischiare appartenenze politiche, ruoli professionali e vincoli di parentela».
Tutti questi aspetti sebbene non contrastino da un punto di vista normativo, «risultano quantomeno inopportuni, gettando un velo di ambiguità sulla gestione di un problema apparentemente banale, che però ci dà conferma di una gestione complessiva non trasparente».
In tutta questa confusione – secod no la Lega – la sindaca riesce a barcamenarsi, amministrando anche questo problema in maniera superficiale e approssimativa allineandosi all’operato al quale la sinistra ci ha abituato, sia quello passato, presente e purtroppo temiamo anche futuro, addossando responsabilità su chiunque: genitori, operai e Dirigente; siamo fiduciosi che quest’ultima prenda le distanze da questo modo di fare, come compete al ruolo che ricopre e per la professionalità che le abbiamo sempre riconosciuto. «Le nostre fonti comunque continuano a confermarci – conclude – che l’impianto di riscaldamento, dopo vari interventi, continua a non funzionare o funziona a intermittenza, con porzioni di fabbricato con temperature ancora non conformi: tutto questo nel silenzio di chi dovrebbe denunciare e portare il problema all’attenzione degli utenti. Nostro malgrado, questo compito per alcuni ingrato poiché inviso a questa maggioranza, tocca a noi, che al contrario lo riteniamo essenziale per la comunità e nell’interesse dei più piccoli e indifesi».
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