Gioco
Addio ad Antonio Vannucci Zauli, avvocato e politico. I colleghi: «Un maestro per tutti»
Aveva 71 anni, la scomparsa al Versilia dopo una caduta. Il sindaco Del Dotto: «Ironico, elegante e mai volgare. Mancherà alla comunità»
VIAREGGIO. È morto all’ospedale Versilia dove era stato ricoverato dopo una caduta nella propria abitazione di Lido di Camaiore l’avvocato Antonio Vannucci Zauli, aveva 71 anni. Nato a Firenze ha però vissuto fin da piccolo a Lido di Camaiore. È stato uno dei legali più apprezzati in Versilia, da una quindicina di anni per problemi di salute non esercitava più e non faceva più parte in pianta stabile dello studio associato che aveva costituito a Camaiore insieme al collega Mauro Cortopassi. Fra gli avvocati storici che fanno parte dello studio Zauli ci sono Giuseppe Beppe Dati, Paolo Iacono, Stefano Vischi, Simone Leo, Alessandro Baroni.
Proprio Dati, ex segretario del Pd versiliese, ha iniziato l’attività di legale nello studio Vannucci Zauli. «L’ho conosciuto ai tempi del Pci a Lido di Camaiore, condividendo con lui la passione della pesca e della politica. È stato per 19 anni consigliere comunale a Camaiore e poi consigliere provinciale. Quando mi sono laureato mi offrì la possibilità di far parte del suo studio e per me fu sicuramente un privilegio e una grande opportunità e per questo l’ho sempre ringraziato. Aveva anche la passione della fotografia, nel suo lavoro era molto preparato, per me è stato un punto di riferimento importante e gli devo quello che ho appreso in questa professione». Un altro giovane laureato che ha iniziato il praticantato, e ora fa parte dello studio è Alessandro Baroni. «Per me è stato un maestro, mi ha avviato in questo mondo, avere avuto la possibilità di poter lavorare nel suo studio è stato un grande privilegio per un giovane che aveva appena terminato gli studi e doveva iniziare a scoprire la professione dal punto di vista pratico, dopo averlo fatto sui libri».
Dal 2011 quando è rimasto vedovo della moglie Isabella Lombardi, la sua vita in pratica è cambiata, aveva già qualche piccolo problema di salute, ma questo lutto li ha accentuati costringendolo ad abbandonare la professione. Anche il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, fra l’altro un collega lo ha voluto ricordare. «La notizia della morte di Antonio ci colpisce e ci rattrista. Alla comunità resta il bel ricordo di un professionista stimato, che si era messo al servizio di un territorio ricoprendo ruoli di amministrazione locale. Con la sua proverbiale capacità di parola e di studio che hanno consentito alla qualità della politica camaiorese di stare un gradino sopra la media. Non ne dimenticherò l’ironia e l’umorismo elegante e mai volgare, che sono le cose che di lui che conobbi e mi colpirono quando, per la prima volta, mi affacciai a una sede di partito. Alle figlie Elisa e Fiammetta vanno le nostre più sentite condoglianze».
Elisa ha seguito le orme del padre, e ha uno studio legale a Viareggio, mentre Fiammetta è responsabile commerciale agrotecnico. La salma si trova all’obitorio dell’ospedale Versilia. Il funerale a cura della Croce Verde di Viareggio, venerdì 24 dicembre alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore a Lido di Camaiore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
