La protesta
Dopo tante sofferenze Meggie cerca una famiglia
pietrasanta. Questa non è una storia natalizia perché Meggie, la protagonista, una cagnolina di tre anni, non se la passa bene. Ad onor del vero Meggie, uno splendido meticcio con una dote straordinaria di affetto da donare agli altri, non ha mai avuto niente di facile nella sua breve vita. Senza un tetto, sbattuta fuori e dentro dai canili. Freddo, solitudine e quel non raccontato che lascia immaginare ferite che solo il tempo riuscirà a cancellare.
Poi un giorno, nel quotidiano di Meggie, sono arrivati i volontari del Nati Liberi Versilia, il rifugio di via Saponiera che accoglie animali abbandonati e li accudisce con rara sensibilità. E si sono subito resi conto della zoppia di Meggie: è così arrivata la diagnosi, lesione al legamento e alla rotula. La soluzione? Un intervento chirurgico per farla tornare a giocare, a correre. Da fare prima possibile.
Servivano però soldi, non pochi, e allora con il passaparola, i mercatini e soprattutto un concerto dove i musicisti, suonando gratuitamente, sono riusciti a raccogliere la somma necessaria, Meggie, il 6 dicembre scorso, è entrata in sala operatoria. «L'intervento é riuscito bene e durante la degenza post chirurgica la canina é stata a casa di una nostra volontaria che tuttora la sta tenendo in attesa della piena guarigione - racconta la presidente dell’associazione Michela Bertolozzi - ma lì non può restare perché la convivenza con altri cani femmine non è non semplice. Ora che Meggie ha conosciuto il calore e l'affetto di una famiglia, è impensabile rimetterla in gabbia al rifugio. Sarebbe una crudeltà che vorremmo assolutamente evitarle». Meggie è una dolcissima, ha solo un bel caratterino con le altre femmine per cui si preferisce un’ adozione come figlia unica o con maschi dal carattere remissivo. Tutto qui. Che può sembrare poco o tantissimo, ma è quello che si desidera per una cagnolina che ha vissuto il suo tempo trascinandosi fra le sofferenza.
Per chi volesse informazioni su Meggie può telefonare a Michela (3398555334) e Federica (3465261943).
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