Sicurezza
Servizio civile, 166 posti in Versilia: ecco dove si può fare domanda
Le associazioni e gli enti possono ricevere le domande dei ragazzi dai 18 ai 28 anni di età fino alle 14 del 26 gennaio
VIAREGGIO. Sono 166 i posti come volontari di servizio civile (retribuito) disponibili fra i sette Comuni della Versilia. Come da prassi, sono tutti incarichi relativi a progetti che hanno una durata di 12 mesi. Un anno esatto per i giovani versiliesi che, oltre ad avere una prima fonte di guadagno, possono anche aiutare il prossimo con progetti dedicati nelle associazioni di volontariato del territorio.
La maggior parte delle posizioni sono offerte dalla Misericordia, la Croce Verde e l’Anpas (le associazioni Onlus locali) . Ma ci sono anche altri enti pubblici come il Comune di Forte dei Marmi con dieci posti di servizio civile, o l’Avis di Viareggio e di Pietrasanta, due cooperative e l’istituto comprensivo Massarosa 1, che offrono opportunità di fare esperienza e avere un rimborso spese.
Potranno partecipare al bando, che scade alle 14 di mercoledì 26 gennaio, i giovani fra i 18 e i 28 anni di età. Ai candidati che saranno selezionati sarà riconosciuto – come detto – un assegno mensile di 444, 30 euro. Invece per conoscere quali enti attuatori hanno partecipato al bando e quali progetti propongono è possibile consultare il sito www.politichegiovanili.gov.it/servizio-civile/bandi-e-avvisi-di-servizio-civile/bandi-di-selezione-volontari/scegli-il-tuo-progetto.
A quel punto è possibile selezionare la Regione, Provincia e poi il Comune di interesse, ovvero quello dove si vuole svolgere il servizio civile.
I posti di servizio civile sono così ripartiti fra i vari Comuni: Viareggio 42, Camaiore 39, Pietrasanta 23, Forte dei Marmi 23, Seravezza 17, Massarosa 16 e Stazzema 6.
La maggior parte dei progetti, quelli proposti dalle pubbliche assistenze, la Misericordia e la Croce verde, riguardano la “Tutela della salute”. Ad esempio, hanno come obiettivo «Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età», si legge sulla piattaforma del governo. Oppure «Crescita della resilienza delle comunità». Diverso il programma del Comune di Forte: “Crescere comunità coese”, e riguarda i settori dell’educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport”. Lo stesso in cui si inseriranno le due figure per l’Istituto comprensivo Massarosa 1. Una posizione è attiva anche alla Cna di Viareggio Impresasensibile Onlus che ha come obiettivo il “Rafforzamento della coesione sociale, anche attraverso l’incontro tra diverse generazioni e l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni”.
Infine ci sono tre posti di servizio civile alla Cooperativa Cassiopea di Seravezza e due alla Cooperativa sociale Odissea di Viareggio.
«Il servizio civile va considerato come un’opportunità per i ragazzi – spiega Stefano Pellegrini, assessore al Sociale del Comune di Seravezza e responsabile per Anpas del servizio civile zona Versilia – Sono previsti anche dei corsi, nelle ore dell’attività, come ad esempio il Blsd (ovvero il corso per il primo soccorso sia ad adulti che a bambini o anziani) . Per i giovani è una bella esperienza. Alcuni partecipano anche spronati dai genitori, dopo la maturità e prima di decidere se proseguire con l’istruzione universitaria. È successo che poi alcuni hanno scelto la strada dell’infermieristica, altri sono stati assunti dalle stesse associazione. Come nel caso della Croce Bianca di Querceta, diventati Oss o impiegati al punto informazione, e dove in questo bando – Pellegrini è anche direttore dei servizi della Croce Bianca di Querceta – abbiamo l’unica posizione in Versilia (per Anpas) relativa agli iscritti alle categorie protette, nel progetto educazione e promozione. Quest’anno inoltre è stata aumentata la retribuzione di 5 euro e ridotto l’orario di 25 ore settimanali rispetto alle 35 precedenti. Orario che viene svolto in base all’organizzazione di ogni associazione che di solito predispone una turnazione mensile. E comunque spalmante in cinque giorni a settimana. Voglio infine ricordare – conclude Stefano Pellegrini – che è necessario lo Spid per presentare la domanda al bando e la tessera sanitaria attiva. Per quanto riguarda le associazioni dell’Anpas, aggiungo, il candidato potrà rivolgersi anche a noi e verrà aiutato a fare la domanda».
Nella tabella a fianco è possibile consultare in rapido i progetti versiliesi.
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