Il dolore
Palazzetto, per l’acquisto manca ancora l’antincendio
Il consiglio ha votato la delibera subordinandola all’acquisizione dell’atto e della verifica sismica. I dubbi di Nicoletti: «Ma il controllo delle criticità esistenti?»
viareggio. Via libera da parte del consiglio comunale di Viareggio all’operazione di acquisto del Palazzetto dello sport che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro intende comprare dal Centro giovani calciatori che il bene ha acquistato all’asta del fallimento della Viareggio Patrimonio. A illustrate e sostenere l’operazione è stata, nel corso del consiglio di ieri, l’assessore al bilancio Laura Servetti. «Ci siamo visti portare via uno a uno gli impianti sportivi incautamente consegnati alla Viareggio Patrimonio nel 2006 (amministrazione del sindaco Marco Marcucci, ndr) e adesso attiviamo il percorso per riprenderci un pezzo della città». Perché la compravendita sia possibile, però, devono trovare compimento due requisiti: che vada a buon fine la verifica antisismica che il Cgc ha già avviato sull’immobile, come specificato nella delibera portata al voto del consiglio comunale; e che vada ad altrettanto buon fine l’ottenimento della certificazione antincendio, elemento introdotto come modifica all’atto originale da votare. La dirigente del Comune, Silvia Fontani, ha infatti fatto notare all’amministrazione – così ha spiegato l’assessore Servetti – «che l’associazione è tutt’ora in attesa della Scia antincendio, pratica già attivata e sono pratiche molto lunghe. Anche la Scia antincendio andrebbe inserita come condizione per il perfezionamento antincendio». Cosa che è stata fatta con una variazione della delibera in sede di consiglio.
«Riacquistare il Palazzetto è una cosa straordinaria dal mio punto di vista», sono state le parole del primo cittadino, il quale ha voluto sottolineare la sua «piena fiducia» nei confronti dei dirigenti comunali che stanno gestendo l’operazione, Alberto Bartalucci, Silvia Fontanti e Fabrizio Petruzzi.
Parole non casuali, quelle di Del Ghingaro e dirette alla argomentazioni del consigliere di minoranza Tiziano Nicoletti (Lista Bonaceto sindaco), il quale si è detto «favorevole» all’operazione chiedendo però il «ritiro delle delibera che non sta in piedi». Atto da rivedere nei contenuti e non nella finalità, dunque, per Nicoletti: «Non è possibile che l’Ente pubblico sborsi denari senza una verifica del fatto se le criticità accertate nel 2015 siano ancora in essere per l’impianto sportivo».
Criticità accertate sulla base della relazione tecnica – va ricordato – fatta per il curatore della Viareggio Patrimonio che doveva procedere alla vendita. Poiché – lo ha ricordato Nicoletti – nella relazione allegata alla delibera approvata ieri l’architetto Fontani cita lavori effettuati dalla proprietà – il Cgc – per soli 380mila euro, relativi a adeguamento impianto elettrico e antincendio. Una verifica che qualsiasi acquirente di un qualsiasi immobile effettuerebbe, è stato sottolineato. «Crediamo in parte anche alla bontà dell’acquisto perché prezzo d’asta pagato è stato particolarmente basso», è intervenuto così Carlalberto Tofanelli, capogruppo di Fratelli d’Italia: «Ma crediamo che la struttura possa avere criticità che oggi non sono state attualizzate».
La delibera ha visto l’astensione di Fratelli d’Italia e il voto contrario della Lega. «I soldi pubblici», è stata l’argomentazione del capogruppo Alessandro Santini, «potevano essere spesi per dare un qualcosa in più. Non è che con questa operazione la città si dota di una qualcosa in più rispetto agli impianti oggi chiusi. E il cittadino oggi vede spendere soldi pubblici per un bene che già funziona, nella gestione di un privato. Soldi che potevano esser spesi per impianti che potevano essere migliorati, restituiti alla città, impianti che tutt’oggi mancano. Si tratta, dunque, di un’ottima operazione immobiliare per chi vende. È una scelta politica e l’amministrazione ne ha tutto il diritto. Noi avremmo investito questa somma negli impianti sportivi in un’altra maniera».
Dal canto suo il sindaco Del Ghingaro è tornato a confermare l’intenzione dell’amministrazione comunale di costruire una nuova piscina comunale (mentre sono in corso i lavori di ristrutturazione di quella acquistata dal privato nel fallimento della Patrimonio) e ha aggiunto: «E poi, lo stadio...Sullo stadio ci sono novità ma le dirò in un altro momento».
Rimandando tutto, con questa affermazione, a un’altra “puntata” delle avvincente serie “impianti sportivi” a Viareggio e loro destino.
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