Lutto
Giovane picchiato e rapinato in stazione Arrestata una donna
pietrasanta. I carabinieri di un equipaggio del Radiomobile e del Nucleo operativo della Compagnia carabinieri di Sarzana, nel corso dei quotidiani controlli del territorio, hanno rintracciato una donna a cui carico era stato emesso dal Tribunale di Lucca un ordine di custodia cautelare in carcere. La donna, 32enne, di nazionalità marocchina già nota alle forze di polizia, in Italia domiciliata in provincia di Massa Carrara, a marzo 2021, assieme a due connazionali, si era resa responsabile del reato di rapina aggravata in concorso presso la stazione ferroviaria di Pietrasanta. Stazione dove i tre avevano malmenato un giovane di 22 anni e gli avevano sottratto il telefono cellulare e alcuni documenti. Nella circostanza, il ragazzo aveva riportato una ferita alla fronte per la quale si erano rese necessarie le cure del Pronto soccorso. Nel giro di pochi giorni, mediante l’acquisizione dei sistemi di videosorveglianza e dal sopralluogo effettuato, i carabinieri di Pietrasanta erano riusciti a stringere il cerchio intorno ai responsabili risalendo alla loro identità. Erano scattati gli arresti e la donna era stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Pietrasanta. Nei mesi seguenti, però la stessa aveva ripetutamente violato le prescrizioni imposte e così per lei era stato emesso un successivo ordine che disponeva la custodia cautelare in carcere. La donna è stata rintracciata dai carabinieri a Sarzana, i quali l’hanno trasferita nel carcere femminile di Pontedecimo (Genova).
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