Gioco
Cerca di entrare con la forza in tribunale Bloccato dalle guardie
Protagonista un quarantenne che voleva parlare con i pm per segnalare presunti soprusi. È stato allontanato
viareggio. Momenti di concitazione ieri mattina all’ingresso del tribunale in via Galli Tassi a Lucca.
Un quarantenne versiliese, conosciuto dalle forze dell’ordine per aver inviato in Procura una serie di esposti a difesa di cittadini malati contro presunti soprusi da parte delle struttura ospedaliere, si è presentato davanti al portone di accesso del tribunale e della procura della Repubblica.
Lo hanno fermato le guardie giurate della Securitas San Giorgio, la società di vigilanza addetta al controllo degli uffici giudiziari.
Le guardie gli hanno chiesto, oltre ai documenti e al Green pass, cosa dovesse fare nel palazzo di Giustizia, visto che gli uffici erano chiusi e non erano in corso udienze.
L’uomo voleva assolutamente parlare con qualche magistrato per denunciare alcune vicende che – a suo modo di vedere – accadono nelle strutture sanitarie della provincia di Lucca.
Vicende a cui ha fatto riferimento in vari esposti presentati proprio sull’argomento.
Dopo aver spiegato che avrebbe dovuto prendere un appuntamento e che, comunque, era necessario che tornasse all’inizio della settimana successiva, il quarantenne versiliese, che portava un borsello, è sembrato convinto ad andarsene.
Ma nel giro di pochi istanti è tornato alla carica.
Ha preso la rincorsa cercando di eludere la sorveglianza ed entrare nel palazzo di Giustizia.
Non c’è riuscito per il pronto intervento degli addetti alla vigilanza in servizio che lo hanno bloccato in attesa dell’arrivo di una volante della polizia.
L’uomo, dopo un’iniziale resistenza, si è calmato ed è stato trasferito in questura dove gli agenti lo hanno sentito e qualche ore dopo lo hanno rilasciato facendolo tornare a casa in Versilia non prima che il questore emettesse un provvedimento: in sostanza un foglio di via obbligatorio dal comune di Lucca.
Della vicenda è stata subito informata l’autorità giudiziaria, per valutare i provvedimenti necessari.
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