Finanza
La diffida del Comitato alberi «Non devono essere toccati»
Oltre 13mila firme fanno da cornice alla richiesta degli ambientalisti: «I tigli di piazza Statuto siano dichiarati monumentali»
pietrasanta. Oltre 13mila firme raccolte online a fare da cornice a una diffida legale a tutela dei tigli di piazza Statuto.
Diffida che il Comitato Le voci degli alberi – supportato da altre sigle ambientaliste – protocollerà a breve, in Comune «affinché il sindaco Alberto Giovannetti proceda con l’iter di richiesta di monumentalità delle alberature della stessa piazza. Sotto il profilo storico-culturale- religioso e del pregio paesaggistico ci sono i presupposti perché vengano appunto dichiarati alberi monumentali. Se il sindaco entro 30 giorni come normativa impone, non darà seguito all’iter e alla schedature delle piante da inoltrare al competente ufficio regionale, ci muoveremo con un esposto in Procura. Noi non ci fermeremo mai, se lo ricordino il sindaco e la sua giunta», le parole di Roberto Valenti, ecologo della Sapienza di Roma e di associazioni e comitati convocati ieri mattina nella sede della Fondazione Cagnoni.
«L’ambiente non deve soggiacere alle esigenze umane: già è incomprensibile e inaccettabile che in piazza Statuto – ha aggiunto Valenti – siano stati abbattuti otto alberi con quello che ne è conseguito. Sono state inoltrate al sindaco e ai funzionari di riferimento 4 pec: ad oggi non abbiamo ottenuto alcuna risposta. Nel frattempo abbiamo dato vita ad una raccolta di firme: ben 13.077 hanno sottoscritto la nostra richiesta. Giovannetti ha il dovere di fare decidere a chi è preposto sulla monumentalità».
Da qui una proposta e uno slogan, «Per una Pietrasanta sempre più verde – È l’ora di piantarla» rilanciati dal presidente del Comitato Le Voci degli Alberi Paola Conti, recependo i criteri ambientali proposti dal decreto ministeriale del marzo 2020.
«È in corso una sistematica mattanza non solo a Pietrasanta, ma in tutta Italia delle alberature» ha sottolineato l’ecologo Jacopo Simonetta.
Problematiche, quelle legate a un processo partecipativo per il piano del verde e ancora in scia alla recente adozione del piano operativo che sono state evidenziate da Angela Giudiceandrea di Amici della Terra e Francesco del Greco del Comitato Le Voci degli Alberi.
Oltre a piazza Statuto e a piazza XXIV Maggio a Tonfano, l’azione dei comitati ha coinvolto in questi mesi piazza Carducci, «dove negli anni sono stati abbattuti 14 tigli e ippocastani» e la presentazione di un progetto per ottenere finanziamenti europei finalizzati ad una serie di interventi a tutela del territorio.
Sulla diffida e l’iniziativa dei Comitati, dal Comune non arriva risposta.
L.B.
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