Il dolore
A Viareggio ecco il quarto murale per ricordare la strage in via Ponchielli
Inaugurata un'altra opera che verrà donata alla città: la realizzazione è a firma della street artist Alice Pasquini. Era presente all'evento e tra le top 5 di settore in Europa
Viareggio. Quarto step per il progetto “Binario 10” che punta a colorare di rinascita il muro di via Ponchielli, luogo della strage di Viareggio. Domenica 12 docembre infatti è stata inaugurata un'altra opera che verrà donata alla città: la realizzazione è a firma della street artist Alice Pasquini. Era presente all'evento e tra le top 5 di settore in Europa.
Il progetto è stato lanciato nel 2019, nel decennale del disastro ferroviario, dal Soroptimist International club Viareggio-Versilia e ha già coinvolto 13 maestrì della street art mondiale per conferire un'immagine di ripartenza ad un luogo simbolo di dolore. Come in passato, a coadiuvare il progetto è stato il direttore artistico di Binario 10, il professor Bruno Ialuna, e ad assistere ai lavori Marco Galli, viareggino, street artist che ha realizzato il primo murale dell'edizione 2019. A Viareggio, Pasquini, ha rappresentato Turandot di Giacomo Puccini ed ha ringraziato per come è stata accolta dai residenti di via
Ponchielli, dove è avvenuta la strage ferroviaria che ha provocato 32 vittime, e per essere stata chiamata per un progetto simile. Era presente anche Marco Piagentini, il presidente dell'associazione Il mondo che vorrei.
Alice Pasquini, nata a Roma nel 1980, in arte Alicè, è un’artista contemporanea le cui opere sono esposte sulle superfici urbane, nelle gallerie e nei musei di centinaia di città in tutto il mondo. I suoi lavori sono visibili in varie città dove è stata chiamata a realizzare opere pubbliche di committenza statale, tra cui: Sydney, Mosca, Singapore, Amsterdam, Londra, Berlino, Oslo, New York, Buenos Aires, Yogyakarta, Barcellona, Copenaghen, Marrakech, Saigon, Roma e Napoli. Ha esposto al Saatchi Gallery, all’Ambasciata Americana di Roma, al MACRO – Museo di Arte Contemporanea di Roma, Mutuo Centro de Arte Barcellona, all’Espace Pierre Cardin. A lanciare Alice Pasquini nell'Olimpo della notorietà è stato il dipinto sulla facciata del Museo Italiano di Melbourne: un murale dedicato alla storia dell’emigrazione italiana in Australia.
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