Toscana
La sfida vinta di Davide e Angelica: aprono il negozio a Viareggio in pandemia e in un anno raddoppiano
Ecco la storia del negozio “Via Fratti 642”: «Abbiamo investito perché ci crediamo»
VIAREGGIO. Ormai hanno preso il via e non li ferma più nessuno: Davide Cascione e Angelica Carone hanno inaugurato sabato il nuovo “Via Fratti 642”, negozio di abbigliamento e calzature che si va a piazzare in quella via Fratti lato pineta di Ponente, là dove si trovava la farmacia che si è spostata poco più avanti nella sede dello storico bar Lencioni. La strada torna ad animarsi, dunque, e sabato mattina i due giovani – 34 anni lui e 28 lei – sono stati avvolti dall’abbraccio della clientela che ha voluto premiare l’offerta del negozio ma soprattutto la spinta che ha animato Davide e Angelica, primo negozio aperto nel 2020 quando un po’ tutto intorno a loro gettava la spugna per gli effetti della pandemia.
Proprio in quel momento storico, Davide – famiglia di calciatori molto noti in città – ha preso la decisione che gli ha cambiato radicalmente al vita: lasciare il posto a tempo indeterminato nel colosso della distribuzione Esselunga, dove lavorava da 13 anni, per mettersi in proprio, nel settore dell’abbigliamento che era quello di Angelica. È nato così il primo negozio, nel fondo messo a disposizione della famiglia di Davide che non si è “stranita” per il cambio vita così radicale ma è stata al suo fianco. Adesso il nuovo salto: 100 metri quadrati di negozio al posto dei 50 dell’inizio, abbigliamento donna e uomo, una scelta di capi frutto della continua ricerca dei titolari.
«Giriamo l’Italia in lungo e in largo per portare in negozio le cose che ci colpiscono, che ci piacciono» puntando sulla qualità dei prodotti «ma anche sulla originalità, nel senso che ci piace proporre quello che non si trova da altre parti». Per esempio gli stivali “made in Spagna”, con un tocco diverso dalla modo solo italiana che piace molto alle donne dai trent’anni in su alle quali il negozio strizza l’occhio sia con capi adatti alla giornata lavorativa che con un abbigliamento più adatto alle esigenze di originalità per una serata, una cena, una occasione di festa ora che si va verso Natale e Capodanno. E curiosando tra le proposte, ecco che salta fuori il cappotto inedito, disegnato e realizzato proprio per il negozio viareggino e pezzo unico per eccellenza.
«Angelica è la migliore», sono le parole di Davide, alle quali lei risponde scherzando «questa me la segno...». L’atmosfera è rilassata, quasi da atelier, e Cascione aggiunge: «Tante clienti ci hanno definito proprio con questo termine. Ne siamo contenti, perché il nostro scopo era dare una risposta alle tante persone che sentivano dire “a Viareggio non so dove comprare”. Credo che la nostra scelta abbia offerto un’occasione di risposta a questa domanda. Abbiamo clienti da Massa, La Spezia, Empoli, Forlì, Milano».
Certo è – Davide Cascione lo dichiara apertamente – «che la mia vita è cambiata come non credevo in questo anno di scelta così radicale. Ma siamo contenti». Nel giro di un anno è nata la società, della quale è amministratore Angelica, e insieme a quello di Viareggio ha aperto i battenti quello di Parma, altrettanto apprezzato. E poi, come accade ai tempi del virus, il negozio offre anche l’acquisto on line come è pubblicizzato sulla pagina Facebook che porta il nome del negozio.
Davide e Angelica pubblicano le foto degli abiti (per uomo e donna) sulla pagina ufficiale della attività, chi è interessato scrive, definisce i dettagli dell’ordine e lo formalizza. La consegna viene effettuata nel giro di qualche giorno. A fine dello scorso anno, dopo i primi due mesi di apertura e con la pandemia ancora a “mordere” forte, Davide raccontava al Tirreno: «Stiamo spedendo un po’ ovunque: a Parma, dove le amiche della mia fidanzata sono delle clienti ormai fedelissime, ma anche in Lombardia, Campania, Calabria. Persino Londra e Barcellona».
I due titolari del negozio di abbigliamento che raddoppia in metri quadrati non sono i soli nell’affrontare un momento economico così difficile. In giro per la città qualche fondo si sta rianimando e sono proprio i più giovani tra i viareggini a credere nel commercio locale.
Vale la pena di farsi una “mappa” mentale di questi negozi (la via Fratti pedonale ha da poco visto arrivare “Rifiorire”, al civico 106, la gioielleria tutta di prodotti in argento di Simone Di Finizio e Rebecca Pia Marchetti) e visitarli quando si è in vena di fare acquisti, non solo quelli del Natale 2021 in arrivo. Perché per la passione, l’energia e la voglia di farcela dei giovani titolari è decisamente un’occasione che mette allegria. Di questi tempi merce rara.
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