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Scippi e rapine in Versilia: presi i ladri di Rolex che colpivano in moto. Ecco chi sono

Scippi e rapine in Versilia: presi i ladri di Rolex che colpivano in moto. Ecco chi sono

Due arrresti dei carabinieri che hanno portato a termine un'indagine cominciata nel 2019 dopo alcuni episodi avvenuti tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta

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VIAREGGIO. Scippi e rapine di orologi in Versilia: due arresti.  Sabato 11 dicembre i carabinieri hanno arrestato due persone - secondo la procura - responsabili di diversi colpi tra Forte dei Marmi e Pietrasanta. Si tratta di Salvatore Febbraio, 36 anni, e Massimo Selillo, 45, entrambi pregiudicati e residenti ai Quartieri Spagnoli di Napoli. Entrambi sono destinatari di una misura cautelare restrittiva del Tribunale di Lucca. Sono accusati di rapine e furti con strappo di orologi preziosi compiuti in Versilia, uno nell’estate del 2019 e in quella del 2021. L’indagine condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viareggio, coordinati dal pubblico ministero  Alberto Dello Iacono, ha consentito di attribuire ai due fermati l’esecuzione di tre colpi avvenuti tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta nel corso dei quali sono stati  rubati due “Rolex” del valore di circa 40.000 euro ciascuno nonché un orologio “Patek Philippe” del valore di 20.000 euro circa (quest’ultimo episodio risalente all’estate del 2019).

Le vittime in due dei tre episodi hanno riportato ferite (graffi e abrasioni) a seguito dello strappo del proprio orologio dal polso da parte dei malviventi. L’attività investigativa dei carabinieri, durata diversi mesi e svolta attraverso  analisi di tabulati telefonici, immagini di videosorveglianza, individuazioni fotografiche e numerosi testimoni, ha permesso di ricostruire il sistema dei malviventi i quali periodicamente organizzavano brevi trasferte a bordo di auto e moto di grossa cilindrata presi a noleggio, partendo da Napoli per compiere i furti e le rapine in Versilia.

Gli stessi, alloggiando in località distanti dalle zone da colpire, si spostavano poi sugli obiettivi dove, una volta individuata la vittima, operavano repentinamente per poi rientrare in Campania. Sulla base degli elementi di prova forniti dai militari, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto opportuno emettere l’ordinanza di misura cautelare nei confronti dei due uomini, entrambi con precedenti specifici, anche in considerazione della sussistenza del concreto ed attuale pericolo di reiterazione di reati.  Sabato a Napoli, è scattato il blitz dei carabinieri che hanno trasferito nel carcere di Napoli - Poggioreale Febbraio mentre Selillo è ai domiciliari nella sua casa dei Quartieri Spagnoli

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