Gioco
Ristrutturato l’alloggio sequestrato alla criminalità
viareggio. È costata 37.534,50 euro la ristrutturazione – effettuata dall’amministrazione comunale di Viareggio – dell’appartamento di via Aurelia Sud al civico 454 (Bicchio), uno dei beni sequestrati alla criminalità organizzata nella nostra città. La Regione Toscana ha finanziato l’intervento per il 75 per cento. Era costato, invece, 47.349,83 euro il recupero dell’appartamento di via Sant’Antonio, 34 – un altro dei beni confiscati – oggi sede della “Casa della legalità” che ospita numerose associazioni, tra le quali Arci e Libera. Un progetto, questo, che la Regione Toscana ha finanziato con la stessa percentuale (37.744,39).
L’intervento di recupero dell’appartamento di Bicchio – svuotato di tutto, sanitari compresi dai proprietari finiti sotto processo – era stato affidato dal Comune, nel 2019, all’impresa Lomcer Srl con sede legale a Lucca. Nella determina di assegnazione dell’appalto viene specificato che i due immobili sono stati acquisti al patrimonio comunale per essere destinati a «finalità istituzionali rivolte al sociale».
L’appartamento di Bicchio si trova nel complesso residenziale “Due palme”, al primo piano. E – ricordava nel 2019 l’allora assessore al sociale del Comune di Viareggio, Gabriele Tomei, nel corso di una riunione della commissione “Legalità” – «gli inquilini l’hanno distrutto. A martellate». Il bene in questione, va ricordato, era è stato confiscato – con sentenza del 27 gennaio 2012 della Cassazione, sezione sesta penale – a Luigi Pastore, nato a Napoli nel 1951.
A seguito alla decisione di avviare le ristrutturazioni dei due immobili, il Comune di Viareggio ha dato il via a un processo partecipativo per stabilire la destinazione degli spazi recuperati alla città. Per l’appartamento di Bicchio, vista la collocazione condominiale, l’idea è sempre stata quella di un uso ad appartamento, per particolari esigenze abitative anche in emergenza. Ma ancora non è definito come sarà effettivamente utilizzato. Il Comune di Viareggio si è anche dotato di uno specifico regolamento per l’utilizzo degli immobili confiscati alla criminalità che vengono assegnati all’Ente pubblico per fini sociali e di pubblica utilità. E altri ve ne sono tra Viareggio e Torre del Lago.
D.F.
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