Il Tirreno

Versilia

l’iniziativa 

Cresce il murale di via Ponchielli con i colori di Alice

Cresce il murale di via Ponchielli con i colori di Alice

Domani il quarto “step” dell’opera sarà donato alla città da Pasquini, una delle street artist più note in Europa

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Quarto step per il progetto “Binario 10” che punta a colorare di rinascita il muro di via Ponchielli. Domenica alle 10.30 sarà inaugurata un'altra opera che verrà donata alla città di Viareggio e stavolta sarà a firma di un'altra street artist di grande fama, Alice Pasquini, una delle più note al mondo e tra le “top 5” di settore in Europa con 90mila followers sui social e migliaia di opere in tutto il globo per i committenti più vari. Il progetto è stato lanciato nel 2019 – nel decennale del disastro ferroviario del 29 giugno – dal Soroptimist International club Viareggio-Versilia e ha già coinvolto 13 “maestri” della street art (gli ultimi a partecipare sono stati Maupal la scorsa estate e, di recente, Cibo ed Elisa Tamburrini) per conferire un'immagine di ripartenza ad un luogo simbolo di dolore.

Come in passato, a coadiuvare il progetto sarà il direttore artistico di Binario 10, il professor Bruno Ialuna, e ad assistere ai lavori ci sarà Marco Galli, viareggino, street artist che ha realizzato il primo murale dell’edizione 2019, con l’immagine del grande drago sopraffatto dal cavaliere, e che è sempre stato prezioso supporto alle varie fasi di lavorazione. Alice Pasquini (Roma 1980) in arte Alicè, è un’artista contemporanea le cui opere sono esposte sulle superfici urbane, nelle gallerie e nei musei di centinaia di città in tutto il mondo: arriverà a Viareggio giovedì e inizierà la sua opera in via Ponchielli, seguendo un bozzetto al momento top secret. I suoi lavori sono visibili in varie città dove è stata chiamata a realizzare opere pubbliche di committenza statale, tra cui: Sydney, Mosca, Singapore, Amsterdam, Londra, Berlino, Oslo, New York, Buenos Aires, Yogyakarta, Barcellona, Copenaghen, Marrakech, Saigon, Roma e Napoli. Ha esposto al Saatchi Gallery, all’Ambasciata Americana di Roma, al Macro – Museo di Arte Contemporanea di Roma, Mutuo Centro de Arte Barcellona, all’Espace Pierre Cardin.

A lanciare Alice Pasquini nell'Olimpo della notorietà è stato il dipinto sulla facciata del Museo Italiano di Melbourne: un murale dedicato alla storia dell’emigrazione italiana in Australia che ha donato a CO.AS.IT, l’agenzia per il benessere e la formazione della comunità italo-australiana a Victoria che gestisce il Museo Italiano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa