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Versilia

la ripresa dell’arte 

Torna a esibirsi la Filarmonica Giacomo Puccini al Palasport

Nicoletta Dati
Torna a esibirsi la Filarmonica Giacomo Puccini al Palasport

La tradizione si riaffaccia a Camaiore dopo la pandemia A dirigere l’orchestra il maestro Emanuele Lovi

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CAMAIORE. A due anni dall’ultimo concerto dell’8 dicembre la filarmonica Giacomo Puccini di Camaiore torna a suonare e oggi sarà al Palazzetto dello sport di Camaiore con ingresso libero (nel rispetto delle normative anti-covid).

La tradizione vede la filarmonica esibirsi dagli anni ’70 in prossimità della festa di Santa Cecilia, patrona dei musicisti che cade il 22 Novembre, in un concerto che ha lo scopo di allietare la cittadinanza.

«Inizialmente il concerto si teneva in piazza la domenica mattina più vicina alla festa e prima della messa, ma le condizioni del tempo, visto il periodo, infastidivano l'esecuzione e si pensò quindi di trovare un posto al coperto e al riparo dai capricci del tempo. – racconta Emanuele Lovi, dal 2018 maestro della filarmonica ed in precedenza trombettista - Successivamente siamo stati nella chiesa dei Dolori, nei locali dell'ex Vegè, nella scuola media Pistelli, dagli anni ‘90 al palazzetto dello sport ed infine da qualche anno al teatro dell'Olivo. Sono 176 anni di storia camaiorese ininterrotta. – racconta con orgoglio Lovi – La filarmonica è stata fondata nel 1845 e non si mai fermata nemmeno negli anni delle guerre. Quest'anno sulla base delle regole di distanziamento, siamo dovuti tornare al Palazzetto dello Sport perché il teatro per contenere ben 54 rlementi è troppo piccolo».

Il giovane maestro ricorda con passione l’ultimo concerto di Santa Cecilia: «Ci siamo lasciati l’8 dicembre del 2019 nel Teatro dell’Olivo, con uno dei più bei concerti che la filarmonica abbia mai eseguito. In quell'occasione la Filarmonica eseguì un arrangiamento di Turandot che rimane ancora oggi uno dei brani più complicati e difficili del repertorio bandistico – racconta ancora Emanuele Lovi - ed abbiamo accompagnato il professor Oriano Bimbi con un concerto per clarinetto e banda. Non è stato facile riprendere la nostra attività dopo due anni di stop, considerando che la maggior parte dei musicisti, suona per diletto e soprattutto gratuitamente. In 176 anni di storia la nostra associazione ha attraversato diverse difficoltà sia economiche che sociali ma oggi come allora, grazie alla incessante passione dei musicisti, si torna in concerto ad organico completo. Sappiamo che l’acustica nei palazzetti non è adatta per i concerti sinfonici ed orchestrali, ma il nostro unico desiderio è quello di tornare ad eseguire un concerto. Distanziati ma uniti».

La filarmonica, dopo essere stata ferma per tutto il 2020, ad agosto è tornata a provare ed a settembre si è esibita in un concerto a bande unite a Capezzano Pianore. Per questo importante concerto, che verrà presentato da Stefania Ceragioli, il maestro Emanuele Lovi propone al gentile pubblico un ricco repertorio per tutte le età che spazia da brani natalizi a colonne sonore e “virtuosismi”. Per quest’ultimi il maestro vista la stima ed amicizia, ha deciso di invitare uno dei più grandi trombettisti a livello europeo ed oltre. Al Palazzetto sarà presente il professor Luca Pieraccini trombettista fiorentino di fama internazionale che fin da piccolo ha dimostrato un talento sopra la media. Pieraccini, insegnante in conservatorio di Lovi, ha suonato nelle migliori orchestre italiane tra cui l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’orchestra del teatro San Carlo di Napoli, l’orchestra Rai di Milano, sia come solista che come prima tromba.

Attualmente Pieraccini è prima tromba dell’Orchestra al Festiva Puccini di Torre del Lago e insegnante di tromba presso il conservatorio Cherubini di Firenze.

«Sarà come ripercorrere tutta la mia storia musicale, dalla scuola dì musica della banda, agli anni del conservatorio, fino ad eseguire un concerto con tutti loro. – ha detto Lovi che conclude - Sarà un grande orgoglio per me e per tutta la Filarmonica, avere la possibilità dì collaborare con professionisti del settore, del calibro dì Pieraccini. Abbiamo dato il massimo e sarà un’emozione unica, i miei musicisti si meritano tutto questo».

Nicoletta Dati

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