Gioco
Pezzini sul voto: «Pronti a correre senza la coalizione di centrodestra»
L’ex sindaco e leader della lista Camaiore nel cuore parla del futuro in vista delle elezioni per scegliere il sindaco
Cesare Bonifazi
Camaiore. Sono passati anni, decenni, da quando Fabio Pezzini faceva il sindaco di Camaiore. Eppure la tempra del politico non cambia e Pezzini oggi prepara il campo per le elezioni amministrative della prossima primavera con quel laboratorio politico che è la lista Camaiore nel Cuore. Il leader moderato sceglie di correre in avanti e bruciare i tempi sul resto della coalizione a cui si rivolge, quella del centrodestra. Il momento è propizio: da una parte c’è il centrosinistra che ha già espresso la propria preferenza per il candidato Marcello Pierucci, attuale vicesindaco; mentre il centrodestra sembra ancora in fase di lavorazione. Camaiore nel Cuore non ci sta troppo a pensare e propone Carlo Alberto Carrai, imprenditore ed ex assessore della giunta di Alessandro Del Dotto, poi fuoriuscito.
«La distanza tra noi e Pierucci è troppa – ammette Pezzini – è vero che Marcello viene da un’area politica che ci accomuna ma, come abbiamo potuto vedere durante questi dieci anni, la considerazione che il Pd ha avuto per la lista è stata sempre costantemente in diminuzione. Se siamo usciti dalla coalizione a metà della corsa è perché non siamo riusciti a lavorare bene su alcuni dei punti che noi ritenevamo fondamentali. Non c’è stata la mediazione che ci aspettavamo. Questo è anche il motivo per cui il nostro percorso è lontano da quello del centrosinistra nelle prossime Amministrative».
E anche nel centrodestra ci sono delle criticità perché i partiti ancora sembrano in stallo sulla scelta di un candidato unitario. Da una parte c’è la proposta di Marcello Mancini, attuale capogruppo di Forza Italia, dall’altra quella di Riccardo Erra di Fratelli d’Italia. La Lega di Riccardo Micheli sembra più incline a poter scendere a patti con il candidato pezziniano.
«Il nostro progetto è chiaro – sostiene Pezzini – lo abbiamo più volte reso pubblico. Purtroppo alcuni nomi che vengono vociferati non possono essere compresi all’interno di una coalizione moderata. Per questo noi speriamo che si possa convergere sul nostro candidato civico. Ma rimane il fatto che la sua candidatura non è in dubbio – continua l’ex sindaco – se non si dovesse trovare un accordo preciso con gli altri partiti, siamo disposti a correre da soli durante la campagna elettorale».
Se questa strada porterà a un’alleanza in caso di un ballottaggio al primo turno, questo non è deciso. Ma Pezzini è chiaro: «Noi andremo avanti sulla nostra strada».
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