Sicurezza
Due iniziative perché le tragedie non accadano più
Sono due, al momento, le iniziative in ambito legislativo sull'uso di armi da fuoco in Italia: da una parte c'è un ordine del giorno approvato a settembre dal Governo nel decreto semplificazioni, promosso dal senatore Ferrara (Movimento Cinquestelle), che impegna l'esecutivo a istituire un’anagrafe informatizzata presso il dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno con i dati relativi ai detentori di armi.
Dall'altra c'è l'emendamento al decreto semplificazioni, proposto dall'onorevole Buratti (Pd) e approvato lo scorso agosto, che impone ai sindaci di comunicare al prefetto e alle forze di polizia l’adozione di trattamenti sanitari obbligatori che renderebbero così impossibili l'acquisto o la detenzione del porto d'armi. «Siamo sulla buona strada, qualcosa si sta concretizzando - è il commento di Gabriella Neri della Ognivolta Onlus - vogliamo far passare il messaggio che le malattie psichiche non sono da stigmatizzare, ma da accogliere e affrontare: è sbagliato pensare che siano un problema che riguarda sempre gli altri e mai noi stessi».
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