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Dopo decenni di promesse arrivano soldi per lo studio della rotonda di Motrone

L.B.
Dopo decenni di promesse arrivano soldi per lo studio della rotonda di Motrone

Annunciata come priorità la sicurezza della strada è rimasta in fondo all’agenda politica del sindaco Polemica online con Taccola

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pietrasanta. La rotonda di Motrone è priorità di ogni programma elettorale. Da anni, a prescindere dal colore politico. Anche se 15 degli ultimi 20 anni il vessillo del centrodestra è stato issato dalle parti del municipio. Priorità che poi puntualmente viene però rimossa. Eppure quel curvone sulla via Aurelia che va a lambire via Tremaiola e dintorni è notoriamente pericoloso: scarsa visibilità, alta velocità dei mezzi, nessun attraversamento pedonale. Transitarci di notte, in particolare nelle giornate di pioggia, è un azzardo. E non è un modo di dire.

Ad oggi non sono state sufficienti oltre 3mila firme raccolte dai cittadini, per arrivare all'auspicata apertura del cantiere. Le promesse dei diversi amministratori che si sono succedute nell'ultima decade, e oltre, fanno volume: alla fine l'eterno rimpallo di competenze fra Comune e Anas sembra anestetizzare ogni fattibilità. Sta di fatto che lo stesso Alberto Giovannetti, una volta eletto, aveva ribadito la priorità dell'opera: tre anni e mezzo dopo siamo, invece, ancora punto a capo. Con tanto di polemica social perché sempre Giovannetti ha messo nero su bianco il mantra “Rotonda a Motrone, la faremo, non serve nessuna raccomandazione”.

Da parte di chi dovrebbe arrivare questa raccomandazione non è dato sapere, anche perché ai marinelli, e non solo a loro, preme che la rotonda venga realizzata. Per altro fra i tanti promotori della raccolta firme c'è anche Daniele Taccola, ex consigliere comunale durante il terzo mandato Mallegni, che non perde occasione per pungolare l'attuale amministrazione sul mancato rispetto degli impegni presi con la comunità: prova ne è il vivace e recente scambio di vedute, sempre sui social, con il primo cittadino. Restando ai fatti: l'amministrazione Giovannetti qualche giorno fa ha ufficializzato lo stanziamento di 30 mila euro per la redazione del progetto-rotonda. Un primo passo concreto, dopo il solito diluvio di parole.

«Alla fine tutto il programma elettorale, compresa la rotonda di via Tremaiola, lo faremo. Non ci sono solo le luci natalizie», la chiosa del sindaco. Come a dire che entro il 2023 il curvone, dopo decenni di attesa, sarà finalmente messo in sicurezza. Meglio tardi che mai, sospirano, nell'attesa, sospesi fra sfiducia e speranza, dalle parti di Marina di Pietrasanta.

L.B.

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