Sicurezza
A breve un asilo nido nell’ex scuola delle suore a Ripa
Il Comune sta per comprare la struttura Sarebbe il primo per Seravezza
servizi
Fra non molto il Comune di Seravezza avrà il suo asilo nido. L’amministrazione Alessandrini sta infatti trattando l’acquisto di un immobile in cui poi realizzare questo servizio, per i piccini compresi fra uno e tre anni.
L’edificio in questione è l’ex scuola delle suore in via della Pace, nel centro della frazione di Ripa. L’ordine religioso che ne è proprietario si è già detto disposto alla vendita. Ora però ci sarà una trattativa sul prezzo. Intanto la giunta ha già ipotizzato una spesa «suddivisa in due lotti dell’importo di 400mila euro ciascuno, di cui il primo lotto, inserito nel piano delle opere pubbliche per l’anno 2022, comporterà le spese per l’acquisizione dell’immobile mentre nel secondo lotto, previsto per l’anno 2023, saranno individuati gli oneri derivanti dalla trasformazione della struttura da scuola dell’infanzia ad asili nido», si legge nello studio di fattibilità.
La struttura di Ripa ospitava infatti fino a pochi anni fa già una scuola materna. «È un fabbricato baricentrico e interessante, e il Comune intende acquisirlo per istituire un asilo nido a Seravezza – dice il sindaco Lorenzo Alessandrini – È un impegno che ci eravamo assunti in campagna elettorale e che già proviamo a mettere in atto. La proprietà ha già dato disponibilità alla vendita. Ora ci dobbiamo accordare sul prezzo. Dopodiché porteremo in consiglio comunale la proposta di acquisto e una volta che avremo la disponibilità del bene cominceremo già la ristrutturazione dato che stiamo già lavorando ad un progetto semi definitivo di riorganizzazione, per adeguarlo ad asilo nido».
Insomma, l’operazione sembra quasi già andata in porto. E andrebbe a cogliere un’esigenza concreta del territorio seravezzino. Al momento Seravezza ha una convenzione con il Comune di Pietrasanta: usufruisce delle strutture dell’asilo denominato “L’Aquilone” nella frazione di Strettoia che permettono l’accoglienza di 20 bambini. «Siamo già soddisfatti di aver individuato una struttura che sarebbe adeguata a questo servizio e a fronte neppure di una grossa spesa – prosegue Alessandrini – È stato scelto anche sulla base di un criterio di evidente opportunità: è una edificio vuoto, in condizioni accettabili perché in funzione fino a cinque anni fa, ha un bellissimo giardino, e un grande spazio interno, ed è protetto dal paese di Ripa fuori dal traffico. Pensiamo possa venire una bella cosa e siamo fiduciosi». Ma quanti bambini potrà ospitare? «È senz’altro, come capienza, sovradimensionata rispetto all’esigenza che avremo per il nostro asilo nido. Lo spazio quindi è sufficiente. Però, se andrà in porto l’operazione, faremo un’indagine prima del progetto e lo realizzeremo in base al reale fabbisogno del Comune: cioè le famiglie che al momento usufruiscono della convenzione con Pietrasanta, e chiunque altro ne vorrà cogliere l’opportunità. E gli spazi restanti, come probabilmente il piano superiore, saranno sfruttati in altro modo».
Tiziano Baldi Galleni
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