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La speranza di Sara e Lia Losa per tornare a casa: «Venerdì volo Johannesburg-Amesterdam»
Madre e figlia viareggine sono bloccate in Sudafrica a causa della variante Omicron: ora aspettano risposte dal consolato italiano per partire prima
Viareggio. C’è una speranza per Sara Cupiti e la mamma Lia Losa, bloccate da giorni in Sudafrica a causa delle restrizioni collegate alla della variante Omicron. Le due donne viareggine, infatti, hanno prenotato un volo con la compagnia olandese Klm per venerdì che da Johannesburg le riporterà in Europa. Ma come spiega il marito di Sara, Marco Fagioli, rimasto a Firenze, dove la coppia vive con i due figli, al momento la moglie e la suocera «sono sempre in albergo a Città del Capo, in attesa di notizie certe dal consolato».
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In altre parole il volo Johannesburg-Amsterdam che arriverebbe in Italia sabato, sarebbe per le due donne il piano B. In questi giorni, infatti, tramite il consolato cercheranno di trovare un aereo che le riporti in Europa con qualche giorno di anticipo. Nel caso in cui questo non avvenga, madre e figlia domani prenderanno un volo interno che da Città del Capo le dovrà riportare a Johannesburg da dove sono partite tre giorni fa nella speranza di salire su un volo militare dell’aeronautica militare che poi è stato annullato.
Le due donne sono arrivate in Sudafrica ormai da due settimane: doveva prendere le ceneri del fratello di Sara per poi tornare in Italia sabato scorso. Ma il volo della Swiss Air che avevano prenotato è partito senza di loro perché la compagnia Svizzera ha deciso di imbarcare solo i propri connazionali. Da qui il video appello di Sara che ha chiesto aiuto per tornare in Italia. Soprattutto perché a Firenze, oltre al marito e alla figlia adolescente, c’è il figlio disabile al quale aveva promesso che lunedì (due giorni fa) sarebbe rientrata. Adesso, oltre a trovare un volo prima di venerdì, c’è il problema della quarantena. Infatti per chi arriva dai paesi in cui è stata trovata la variante le autorità sanitarie hanno previsto dieci giorni di quarantena che le donne cercheranno di fare a Firenze.
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