Gioco
«Ci sarà qualche disagio, ma il periodo di Natale per noi è fondamentale»
«Anche qualora la Toscana diventasse zona gialla con l’introduzione di questo nuovo green pass si potrà continuare a lavorare: questa credo sia la cosa più importante».
Davide Vaiani non ha tentennamenti: il patron del ristorante “Bistrot” di Forte dei Marmi (ma anche, insieme al resto della famiglia, dei ristoranti “Fratellini’s”, “L’osteria del mare” e “Pesce Baracca”, sempre a Forte) è pronto ad adattarsi a maggiori controlli e limitazioni purché non si corra il rischio di chiudere di nuovo in un momento così delicato per il mondo della ristorazione.
«Qualche disagio, almeno inizialmente, lo porterà senz’altro – ammette Vaiani – non tanto per i clienti locali, che perlopiù hanno il Green pass già derivante dal vaccino. Penso soprattutto per quei clienti più salutari, magari provenienti da altre regioni oppure addirittura dall’estero, anche proprietari di seconde case qua in Versilia, che a Forte dei Marmi tornano proprio per le vacanze di Natale. Nel mio locale è già capitato più volte che si presentassero clienti di questo tipo con il certificato post-tampone. Però – spiega – questo non toglie che il provvedimento sia giusto: il periodo è uno dei momenti clou per chi ha un ristorante e non è il massimo, ma ormai alle difficoltà dovute ai controlli siamo abituati. Supereremo anche questa: alla fine – conclude Vaiani – se questo si ripercuoterà in positivo in un aumento delle vaccinazioni ne sarà comunque valsa la pena».
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