Sicurezza
Al Piaggia se ne parla in classe: «E qualcuno ha chiesto aiuto»
Inaugurata la panchina rossa donata alla scuola dal cantiere navale Del Carlo Flash mob commovente degli studenti di una classe dello Sportivo
viareggio. Parole che mettono i brividi, quelle di una professoressa dell’Istituto superiore “Carlo Piaggia” mobilitato per la Giornata nazionale contro la violenza sulle donne. «I ragazzi hanno trovato sulle sedie, in classe, dei volantini con la scritta “un posto occupato”» a significare la presenza, tra noi, delle troppe donne uccise. «Si è parlato di questo in classe», aggiunge l’insegnante, «e qualcuno ha avuto il coraggio di dire “ho bisogno di aiuto”».
Ieri, al “Piaggia”, è stata la giornata del progetto portato avanti dalla dirigente scolastica Rossana Pacini e che ha coinvolto gli insegnanti Maria Vittoria Nardini, Isabella Ferrara,Rossella Moro, Diana Milea, Benedetta Antonini, Floria D’Angelo. Così, nell’ingresso della scuola, da ieri campeggia la panchina rossa, segno della lotta alla violenza contro le donne, donata dal cantiere navale “Del Carlo”, un bell’esempio per la collettività tutta. E anche per il comparto della nautica che ha il difetto di starsene un po’ sulle sue quando si tratta di interagire con la città.
«Si tratta della prima panchina rossa in una scuola superiore della Versilia», sottolinea la professoressa Nardini. Risultati portati a “casa”, sottolinea la professoressa Ferrara, «nelle scuole dove si lavora di concerto, tutti insieme insegnanti, dirigente, segretaria, personale Ata», e così il 25 novembre viareggino diventa la giornata degli esempi positivi.
Poi entrano in campo i ragazzi che hanno lavorato in una quinta Turismo e in una Artistico sulle sentenze della Cassazione che hanno provato a cancellare la violenza contro le donne rimettendola sulle spalle delle stesse, provocando nuova violenza. «Sentenze vergognose», non hanno paura di commentare i ragazzi coinvolti nel progetto.
E poi, dopo le parole, entrano in scena i corpi. Quelli dei ragazzi e delle ragazze della classe seconda B del liceo Sportivo che ha spazio allo stesso “Piaggia”. Le parole sono quelle di un testo che viene attribuito all’immortale Shakespeare anche se non c’è certezza, dal titolo “In piedi, signori, davanti a una donna”.
Mentre uno dei ragazzi recita il testo, gli altri lo raccontano con i corpi, con i gesti, passo dopo passo, nell’atrio della scuola visto che fuori piove. Gli occhi degli adulti, professori e non professori, non riescono a trattenere la commozione.
La performance non è lunga, ma così intensa da arrivare dritta al cuore di chi assiste, E gli studenti che l’hanno messa in scena hanno trovato il modo di farsi ascoltare, forte e chiaro. Ci sarà certamente occasione di vederli di nuovo all’opera, nello spazio e con il pubblico che meritano.
Donatella Francesconi
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