La manifestazione
Più facile realizzare case nelle vecchie pertinenze
massarosa. Il Consiglio Comunale, nella seduta di martedì sera, ha approvato definitivamente la variante di manutenzione al regolamento urbanistico, adottata nella primavera 2019 e rimasta ferma per due anni.
Tra le principali misure contenute nell'atto la possibilità di monetizzazione delle aree, dove è prevista la mera cessione, legate ad interventi di nuova edificazione denominati. La variante permette inoltre la rettifica di alcuni errori che si sono riscontrati all'atto pratico per rendere più snello il corpo normativo. Il testo, approvato in via definitiva, dopo l'accoglimento delle osservazioni dei privati, quelle d'ufficio e i contributi della regione Toscana, a cui si sono aggiunti alcuni importanti emendamenti in sede di valutazione della competente commissione consiliare, mette anche nero su bianco la possibilità di recuperare pertinenze al fine di realizzare nuove unità immobiliari nella logica del non consumo di suolo, tenendo conto, nell'ipotesi che sia residenziale, dei rapporti sociali tra i soggetti interessati che si vengono così a mantenere e non disgregare. Alcune modifiche, necessarie in relazione ad interventi specifici riguardano infine anche le aree produttive.
«Si tratta di un atto che professionisti e cittadini aspettavano da due anni – spiega il vicesindaco e assessore all’urbanistica Damasco Rosi – e che ora finalmente, in tempi molto rapidi, siamo riusciti a varare. Lo avevamo detto in campagna elettorale che questo, in materia di urbanistica, sarebbe stato il nostro primo impegno e lo abbiamo onorato. Il settore dell'edilizia è un settore strategico dal punto di vista sociale ed economico, per dare risposte concrete alle famiglie e alle imprese. La nostra attenzione su questa materia sarà quindi massima».
«Il nostro impegno sul tema dell'urbanistica – continua la sindaca Simona Barsotti – dovrà continuare anche in futuro. Il nostro obiettivo è quello di consentire alle persone che lo vogliano di investire nel nostro territorio, di abitarci, di creare opportunità di lavoro».
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