Attenzione
Una ciclovia tutta versiliese? I Comuni adesso ci credono
FORTE. E se anche Forte dei Marmi e la Versilia si dotassero di una ciclopista comprensoriale di valenza naturalistica ed ambientale, emulando la “Ciclovia dei sogni” sul Lago di Garda, la più panoramica d’Italia e, forse, una delle più belle d’Europa?
Di sicuro la zona naturalistica e i panorami che si potrebbero sfruttare nel nostro comprensorio non avrebbero molto da invidiare all’impianto trentino. E proprio con questo intento in testa, si sono incontrati al Forte, il sindaco Bruno Murzi, Giulio Francesconi assessore del Comune di Montignoso, Tessa Nardini consigliere del Comune di Seravezza, Adamo Bernardi capo di Gabinetto del Comune di Pietrasanta e l’architetto Tiziano Lera, per discutere la progettazione e realizzazione di un nuovo percorso ciclo pedonale che unisca i quattro Comuni. Un’idea ambiziosa che andrebbe ad incrementare l’attrazione turistica dell’intero comparto.
In particolare la proposta progettuale, arrivata dal primo cittadino di Forte dei Marmi che è anche alla testa dell’Ambito turistico della Versilia, e già accolta con entusiasmo da tutti, prevede un percorso ciclopedonale, che partendo dalla foce del fiume Versilia, costeggiando il Lago di Porta, toccherebbe poi l’area del Salto della Cervia per arrivare sino alle Cave medicee di Ceragiola, da dove riscendendo in direzione di Marina di Pietrasanta si arriverebbe alla Pineta della Versiliana, toccando in questo lungo percorso la Linea Gotica, la Torre Beltrame, il Porticciolo del Cinquale, la Casina Mattioli, il Fiume Versilia sfiorando la Francigena, e attraversando località poco interessate ai flussi turistici come Corvaia e la Vaiana sia quella di Pietrasanta e sia quella di Forte dei Marmi.
La zona è sì interessata da tempo dalla B19, la Ciclovia Tirrenica, arteria ciclistica importantissima, ma il suo snodarsi sul lungomare non la rende forse così interessante per chi vorrebbe conoscere meglio il nostro territorio.
«Questo progetto, dall’alta valenza paesaggistica, ambientale, culturale e storica – ha sottolineato Murzi – sarà sicuramente veicolo di meravigliose esperienze visive e sensoriali per promuovere, valorizzare e rinsaldare il territorio della Versilia. Per questo è importante lavorare in sinergia con i Comuni di Pietrasanta, Seravezza e Montignoso affinché possa essere portato a compimento».
E un primo passo è stato fatto: le amministrazioni coinvolte si sono accordate per la predisposizione di un protocollo volto alla promozione di questo importante progetto comprensoriale presso la Regione Toscana, progetto che potrebbe sicuramente intercettare importanti fondi di finanziamento dalla Regione, dalla Comunità Europea così come attingere ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
E nell’idea dei proponenti non sarà solo una ciclovia d’interesse storico-paesaggistico, ma si dovranno studiare, ad esempio, anche tappe per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici del territorio, così come è stato auspicato che venga ripristinata anche l’attività del maneggio dentro la Versiliana, che potrebbe consentire agli appassionati d’ippica di compiere il medesimo percorso anche a cavallo.
Angelo Petri
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