Attenzione
Comitato ancora in piazza per difendere gli alberi
Marcucci: «Abbiamo preso un impegno con i cittadini e lo rispetteremo» Arrivata in giunta la proposta su piazza XXIV Maggio a Marina
pietrasanta. «Vigileremo». Il presidio andato in scena ieri mattina in piazza Statuto, a firma del comitato Le Voci degli Alberi, si conclude con un mantra a futura memoria indirizzato agli amministratori comunali. «Saremo qui in piazza a vigilare che i lavori vengano completati nel rispetto della monumentalità del sito (raccolte al riguardo 13 mila firme) e ancora che venga mantenuta la promessa di non toccare gli alberi», ribadiscono dal Comitato, pronto ad impegnarsi sul territorio anche per la tutela dell’area Leopardi a Fiumetto e per il rispetto dell’ambiente a margine del cantiere di piazza XXIV Maggio a Tonfano. Nel frattempo ieri pomeriggio è approdata in sede di giunta proprio la variante al progetto di piazza Statuto.
«Lo ribadisco: gli alberi non saranno toccati. Ne sono stati abbattuti sette rispetto ai 24 preventivati inizialmente a conferma del successo della protesta. Per quanto riguarda il resto del progetto il manufatto al cui interno si trovano gli allacci per alimentare la fontana a firma di Girolamo Ciulla sarà interrato (decisione presa in scia alle proteste del Pd e alle perplessità della Sovrintendenza, ndr) mentre il gabbiotto con le altre utenze, telefoniche e di energia elettrica, verrà posizionato accanto ai bagni pubblici -fa sapere l’assessore Matteo Marcucci - Quando è prevista l’asfaltatura del calpestio che va dal chiosco di informazioni turistiche alla scultura di Ciulla? Il prossimo anno, forse già a gennaio. Vediamo».
Marcucci invita poi i comitati e cittadini ad avere fiducia nelle istituzioni: «Ci siamo presi un impegno, quello di non toccare gli alberi e lo manterremo: come amministrazione chiediamo però che non ci siano ulteriori intralci ai lavori. Piazza Statuto, dove verranno riposizionati i piastroni all’ingresso e ampliate le sedi delle aiuole, necessita di vedere completate le diverse opere, così come richiesto dagli stessi commercianti, senza ulteriori e inaccettabili ritardi».
Con una postilla: la parte di piazza oggetto di riasfaltatura non accoglierà tavolini e sedie di bar e ristoranti di zona. «Non è nei programmi: era e resterà – precisa Marcucci – uno spazio dove passeggiare».
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